Scritta da: Ruggero Raba
in Umorismo (Note Disciplinari)
L'alunno T. arroventa le proprie forbici con un accendino e successivamente insegue urlando diabolicamente l'alunna L.
Commenta
L'alunno T. arroventa le proprie forbici con un accendino e successivamente insegue urlando diabolicamente l'alunna L.
C. è espulso dall'aula per avermi minacciato di "pisciare dalla finestra" nel caso non lo avessi lasciato uscire per andare al bagno. Non é la prima volta che si verifica una situazione del genere. Chiedo provvedimenti.
Alle ore 11.45, dopo l'intervallo, in classe sono presenti 2 persone su 30.
La classe, come scherzo per il primo aprile, appende alla macchina della Signora Preside un cartellone con disegnato un attributo maschile con scritto: "buon pesce d'aprile".
L'alunno C. dopo aver ricevuto svariati no dalla professoressa, per poter andare in bagno minaccia "io m'accascio a terra professore". E così dicendo si butta per terra e rimane sdraiato tutta l'ora.
La classe durante la lezione parte con un coro di "Roventa per chi non si accontenta" mimando i versi di stirare e pulire la casa.
L'alunno F. N. imita di fare sesso con la compagna C. F. chiedo seri provvedimenti e incontro con i genitori.
Durante l'ora di matematica, ho sorpreso l'alunna S. a strisciare per terra simulando un serpente. La sua giustificazione è stata "mi alleno per le prove di teatro". Dopo averle chiesto di sedersi, sempre strisciando si fa aprire la porta da un compagno e uscendo mi saluta con un "ssssss".
L'alunno D. e l'alunno E. fanno i loro "bisognini" dalla finestra della classe facendo arrivare il tutto sulle macchine dei professori e del preside. Chiedo serissimi provvedimenti.
L'alunno L. B. palpeggia e bacia in bocca la bidella entrata in classe per controllare le assenze sostenendo di essere la servizio di Corona e che vendendo le foto sarebbe diventato ricco.
Richiesto colloquio con psicologo.