Neanche oggi l'alunna S. P. ha i compiti di francese. La scusa è sempre la stessa (da settembre oramai): "devo aiutare i miei con il trasloco". Alla mia domanda "quante volte traslocate?" l'alunna risponde "anche questa volta i miei fans hanno scoperto dove abito". Chiedo un colloquio con i genitori.
L'alunno D. durante le lezioni decide di alzarsi dal proprio banco e dirigersi dal suo compagno A. per infliggergli un "coppino" un colpo sotto la nuca pietrificante, così non soddisfatto viene da me e inammissibilmente decide di tentar di colpire pure me, poi torna seduto al banco continuando a disturbare la lezione tirando e sputandomi addosso dei pezzi di carta masticati.
L'alunno Marco A. solleva dei cartelli rivolti alla classe su cui vi è scritto "applausi", "contestare", "danzare" e la classe intera esegue i comandi compromettendo il regolare svolgimento della lezione.
L'alunno Enrico M. mescola tutte le provette situate sotto il tavolo di lavoro causando una detonazione che ha danneggiato l'intero piano di lavoro. Richiedo colloquio con il preside.
Durante la mia permanenza al bar della scuola incrocio l'alunno F. durante il cambio dell'ora. Durante la conversazione attiro l'alunno F. vicino ad una locandina per il circo. Al mio invito ad andarci con tutta la classe F. mi offende dicendo "Prof ma abbiamo già la prof di Inglese che è na scimmia... Nn ci servono altri animali!". Specifico... La prof di inglese sono io!
Gli alunni Francesco U., M. B., N. V. e Z. C. sono stati sorpresi mentre trafugavano tutti i documenti dello psicologo scolastico ma hanno bruciato tutti i fascicoli davanti a me.
L'alunno Francesco U. e l'alunno M. B. vestiti con divise militari e relativi capelli hanno cantato a squarcia gola i canti russi (con la classe che partecipava attivamente), ad es. "Kalinka" e visto che li "interrompevo" mi hanno minacciato di farmi portare via dal KGB.