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Poesie dal Libro:Nessuna come te

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.
Autore:
Ludovico Criacci
Editore:
Antonio Dellisanti

Scritta da: Ludo Criacci

Notte

Scesa è la notte col suo volto
scuro e struccato,
bussa alla solita ora
una volta sola per non disturbare.
È il vicolo cieco in cui muore il giorno
dopo aver ingoiato le nostre certezze,
intermezzo di riflessione
che culla speranze e sogni futuri.
E'per questo che appare saggia,
democratica, terapeutica.
Rispetta la quiete di tutti
e induce a riflettere
senza costrizioni.
Alcuni la pensano triste,
spenta e inanimata,
la notte invece non dorme
vive più del giorno.
I suoi misfatti li copre con il buio,
quando invece va via,
in quell'ora in bilico
tra il tonfo dei portoni
dell'ultimo dei nottambuli
e la prima levata degli amanti
guardinghi,
fedelmente non dimentica mai
di accendere la luce.
La luce del nuovo giorno.
dal libro "Nessuna come te" di Ludovico Criacci
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    Scritta da: Ludo Criacci

    Grammatical-mente mia

    Tu sei tutto per me. Punto!
    Sei perfetta, non fai una Virgola,
    rappresenti il Periodo più bello della mia vita
    un Legamento saldo, il Ritmo giusto,
    il Passato, il Presente, il Futuro,
    sei l'Espressione del mio Essere e Avere,
    l'Aggettivo più dolce che io conosca,
    lo Stile più raffinato che esista,
    il Soggetto più interessante
    che mi sia capitato nella vita,
    non esistono Similitudini
    la tua bellezza è solo un Complemento,
    non è Singolare ch'io sia innamorato di te.
    È per questo che con sincerità ti dico:
    "Sei il mio Verbo".
    Composta sabato 12 ottobre 2013
    dal libro "Nessuna come te" di Ludovico Criacci
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      Scritta da: Ludo Criacci

      Amarsi come in un film

      Com'è bello far l'amore con te
      sai sempre essere diversa, mai monotona!
      La settimana scorsa mi hai detto:
      "Voglio farlo come lo farebbe Sharone Stone".
      Ti sei messa davanti e hai accavallato le gambe,
      Ovviamente sotto il vestito
      non avevi niente,
      non potevi certo modificare la scena.
      Sapessi com'è stato bello!
      Ieri l'altro mi hai detto: "Voglio farlo come Demi Moore".
      Hai cominciato ad accarezzarmi prima il viso,
      poi il petto,
      lavorandolo come fosse argilla.
      Toccandomi così non ho potuto resistere,
      sei stata meravigliosa!
      Oggi invece ti sei superata, mi hai detto:
      "Mi piacerebbe essere Kristin Scott Thomas
      ne il Paziente inglese".
      Impazientemente schiacciandoti contro il mobile
      ti sei sbottonata la camicetta e alzato la gonna
      mentre uno strano sorriso convulso
      ti contraeva il volto. Il tuo sguardo mi ha trapassato
      il cuore. Sei stata magnifica!
      Ti prego tesoro, domani vorrei essere
      Kevin Costner in "Revenge".
      Dai, rivediamoci il film.
      dal libro "Nessuna come te" di Ludovico Criacci
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        Scritta da: Ludo Criacci

        Nessuna come te

        Nessuna donna è come te
        capace di animare le mie giornate tristi e buie
        con parole tenui ed essenziali
        piacevole sensazione che cura le ferite dell'anima.
        Quando ti avvicini desiderosa di attenzioni
        sfiori il record della compostezza
        perché sai essere delicata e sensibile
        fresco venticello di erba appena tagliata...
        Sei incredibile quando ti lasci toccare
        tenere smorfie di piacere compaiono sulle tue guance arrossite
        e mentre svaniscono le ultime tracce d'incertezza
        vagano liberamente i miei pensieri...
        Quando, infine, ti concedi, è bello sentire i tuoi bisbigli e gemiti
        frantumare quel complice silenzio
        e pervasi da fremiti d'eccitazione e dolcezza
        nessuna come te sa farmi dire: "Ti amo!"
        Composta sabato 20 luglio 2013
        dal libro "Nessuna come te" di Ludovico Criacci
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          Scritta da: Ludo Criacci

          Un giorno

          Vorrei, un giorno,
          essere piccolissimo
          per entrare nella tua borsa
          senza essere visto.
          Spiare tutto quello che fai,
          dici, tocchi.
          Mi metterei vicino ai tuoi trucchi,
          quelli che usi per farti più bella.
          Bella lo sei già!
          E vedere come usi il pettine,
          come ti guardi allo specchio,
          le smorfie che fai quando unisci le labbra
          per metterti il lucido.
          Ed essere toccato da te
          mentre cerchi il rimmel.
          Io lo nasconderei più a fondo,
          per essere cercato di più.
          Entrerei nel tuo portamonete
          per confondermi tra gli spiccioli,
          per sentirmi palpato, da te, mentre li scegli:
          un euro, cinquanta centesimi,
          il mio viso.
          Sarei felice,
          anche se solo per un giorno.
          Composta domenica 16 giugno 2013
          dal libro "Nessuna come te" di Ludovico Criacci
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            Scritta da: Ludo Criacci

            Povera Italia

            Al giorno d'oggi tutto è precario
            lavoro non esiste, è solo un calvario
            sogni infranti, speranze recise
            progetti nulli, famiglie divise
            genitori separati, politici corrotti
            carceri affollate, poveri galeotti
            giovani sbandati, donne malmenate
            casalinghe povere, mignotte ben pagate
            scandali vergognosi, malcostume dilagante
            chi troppi vestiti, chi senza mutande
            manager faccendieri, pensionati accattoni
            leggi inique, sindacati coglioni,
            stupri, violenze, reati mafiosi,
            quelli dei crimini atroci ed odiosi,
            vite affermate, vite di stenti,
            disordini, caos, ed altri mille tormenti.
            Dov'è il frutto di tanto impegno
            profuso dai Padri col loro contegno
            tanto di sforzi, tanto di mazzo
            a cosa è servito in quest'Italia di cazzo!?
            Composta venerdì 31 maggio 2013
            dal libro "Nessuna come te" di Ludovico Criacci
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              Scritta da: Ludo Criacci

              Come una stella

              Buia e cupa è la notte, ed io son qui che penso.
              Vorrei poter accendere con il pensiero le stelle
              del cielo e illuminarlo, fondermi armonicamente
              con il calore di esse e, senza scottarmi, riversare
              tiepidamente su di te la piacevole sensazione di
              forza e splendore che solo le stelle possono dare.
              Tu mi domanderesti: "Perché lo fai?"
              Io ti risponderei: "La luce dei tuoi occhi illumina
              la mia anima, il calore e il suono delle tue parole
              la incendiano di passione."
              Composta giovedì 17 gennaio 2013
              dal libro "Nessuna come te" di Ludovico Criacci
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