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Galeotta di me stessa

Il mio sguardo di chi sogna essere un maschio.
Sogno profumo di erba
Dei pollini segni le geometrie
Dei fili d'erba come trame d'arazzo
Pittor soffitto di chiazze colorate di speranza
Che lo sguardo mio fissi la dolcezza
Che lo sguardo mio fissi l'umiltà
Che lo sguardo mio resti l'Io
Ch'io resti qui pur andandomene di qua
Sogno d'esser maschio
Per vivermi e vivere
Sogno d'esser maschio
Come fan le viole con i lillà.
Sherly Holmes
Composta sabato 6 aprile 2013
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    Impotenza

    Mi piaccio ma mi sento impotente.
    Sono la reincanazione di Jeremy Brett
    Ma mai dubito la mia forza impotente.
    In questo bel corpo, impotente.
    Mi sento impotente.
    Vivere o niente
    Grazie Vasco
    Per aver messo in musica
    Il perché del mio desiderio più assurdo.
    Grazie Vasco. Grazie ancora
    Impotente, io.
    Impotente, lui...
    Impotente, perfetta ed impotente
    Essere un maschio io si lo voglio...
    Perfetta di più
    A pari passo con la saggezza del mio esistere.
    Sherly Holmes
    Composta giovedì 4 aprile 2013
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      L'anima mia ornata di cuore

      Libera
      dire jeremy brett è urlare beatrice.
      Libera
      sorridere di gioia
      viziata di felicità
      mantenuta da un amico semplice
      libera
      di baciare le mie guance allo specchio
      e dirmi "bentornato splendore"
      libera
      di sapere che pur essendo etero
      la mia vera essenza fu quell'uomo
      libera
      spezzare pregiudizi sottili e catene
      fanculo morali futili e senza senso
      fanculo le risa inutili e insulse del popolo
      libera
      anima mia pazza da manicomio della vita
      anima ribelle uniti dallo stesso sistema immuniatario
      libera
      espressione del volto
      rughe di età e di battaglie nel mio io
      linee del tempo ed orizzonti di tempeste e bufere
      borse di lacrime salate e dolci di felicità e dolore
      libera
      libera geremìa
      libera
      bella pazza ed impossibile
      libera
      questa sarò io.
      Libera
      la stessa espressione del volto
      libera l'energia delle scariche
      dei fulmini amore si di un cuore che batte
      libera
      volteggia nel vento
      come una bolla sul fiato del mondo
      volteggia nel vento
      sulle piume dei cuscini delle onde
      volteggia nel vento come ballerina sul vuoto
      volteggia sul vuoto come la pioggia sulla terra
      gocciolando saltando volteggiando nel fango
      sul ritmo del tempo
      che questo mondo non risparmia
      ogni nostro passo fermo o mosso
      come i capelli accarezzati da quella stessa mano
      che dolcemente culla anche il più cucciolo dei pensieri.
      Libera.
      Sherly Holmes
      Composta giovedì 4 aprile 2013
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        La musica va a spiegare le vele
        Di questa barca di noi
        Naviga la carta sulle onde
        Come naviga il mio corpo sul tuo
        come navigano da lupi di mare
        Le nostre labbra nelle rotte dei baci
        Ed io ho sempre te nel cuore
        Piccolo germoglio di felicità
        Ho il terrore di perderti
        Germoglio di felicità
        Girasole tra mille papaveri
        Piccolo falò domestico
        Navigano le parole nelle poesie
        La commozione mentre le scrivo
        i pensieri puri come acqua di una sorgente
        Nei miei occhi puoi leggere il sentimento vero e puro
        Miele rosato sono sulle tue labbra
        Mio germoglio di felicità
        Mio germoglio tra tante ceneri
        Mio salice ridente delle colline venete
        Mio vino che mi ubriachi di ambrosia
        Mio unico cuore. Lo sai che ti amo? Morirei senza te.
        Filippo, mi riferisco a te cuore mio. Ti amo.
        Mi manchi. Ti amo. Mi manchi cuore.
        Ti amo, cuore. Io ti amo.
        Ti amo Filippo, ti amo cuore mio. Filippo, sei tu il cuore mio!
        Sherly Holmes
        Composta domenica 6 gennaio 2013
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          Immaginai un giorno

          Immaginai un giorno
          come una chitarra l'aria
          e furono storie e canzoni
          a passare di labbro in labbro
          Immaginai un giorno
          un tram nella bruviera
          ma tanto era il brontolio
          che di cacio mi venne illustre
          negli occhi la gruviera
          conobbe greco e francese l'illustre
          che negli uffizi radica da quercia
          Che il tempo s'arrese alla evidenza
          Immaginai un giorno
          Di scrivere questo per diletto
          Senza sfociarla in filastrocca o dentro ad un letto
          Immaginai un giorno che una terra bollente di laghi
          si incamminassero verso il gelo duro della Siberia,
          immaginai la stessa terra su due gambe
          gli stessi laghi come occhi
          Lo stesso torrido suolo
          come il suo IO.
          immaginai un giorno che nella Tundra vi era una forte tormenta
          di neve bollente ed ustionante
          immaginai nella stessa tundra ruggiti del vento che scappava
          lasciando orme di decisione veloce come un lampo.
          All'insaputa che io impotente con il capricorno
          avvertì, dedussi e lo vidi, del ghiaccio una lastra immobile
          ed una spinta amara, ed a terra entrambi in amore
          diedi un pugno alla terra, che nell'onda della sua forza
          spezzò la lastra ed una firma al prossimo volo del mio caro pupillo.
          Sherly Holmes
          Composta giovedì 20 dicembre 2012
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            Ammutolite ore di una poesia profana

            Si sono ammutolite le ore
            correvo per cercarlo
            Me lo disse un sogno
            Quello che sembrava un paradiso
            Erano pure e limpide
            stava facendo il bagno
            ma alla fine uno scritto
            confermò il perché
            il mio riflesso in quel lago
            non esisteva.
            Sherly Holmes
            Composta mercoledì 5 dicembre 2012
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              Esempi di nobiltà

              Esempi di nobiltà
              di due amanti che
              sono due facce di una stessa eternità
              sono due ballerini di umanità
              Sul cotone i valzer
              Sull'ovatta il tango
              e nella bocca una rosa rossa
              come le guance della gioventù
              E sferruzzare fili d'erba per una ghirlanda di affetto
              Farfalle in amore che volano sul petto
              Di chi ancora adesso ne fa altalena
              del cuore bambino che vuole aprire le braccia per volare
              Ma l'unico posto dove vuol restare è nell'Amore.

              E le mani gelide dell'Amore stesso
              Fanno rabbrividire ogni solco sul viso
              Umida l'aria come la pelle fatta a squame
              E gridare al niente un silenzio pieno
              di poesia da scrivere al lume della candela
              A lume di un abbraccio che questa volta già ci consola.
              E suonare forte il piano, fino a scalare la melodia
              E fare gradini di note su cui atterra la follia
              Di un vivere veloce e girare come la testa
              Guardare dalla finestra l'Amore
              E dire addio al cielo...
              E pensami come domani
              Pensami scrivendo il cielo
              Con l'inchiostro della notte ed un buio che ci accomuna
              Nella paura di essere scoperti al tepore della passione
              amoreggiando curiamo questa nostra illusione
              Ed adesso apri le braccia e grida ti amo al mondo
              Dagli un bacio sulle labbra e farlo zittire di parole
              Che inquinano il dire... del cuore già aliante
              Con una memoria che ritorna nelle vene già pulsante come il cielo...
              Tuona ringhia miagola... un vento che spazza via
              polvere del nessuno
              potere degli elementi nella terra del poeta
              salici e querce che restano nel via
              di un gioco dove siamo noi stessi la realtà.
              Sherly Holmes
              Composta martedì 4 dicembre 2012
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                Santagata acqua minerale

                Molte fotografie mi hanno fatto
                il cielo tuonando e lampeggiando
                molti rombi hanno chiamato la geometria
                dell'inesistenza
                La casa tremò per un fulmine che ne cadde vicino
                l'amore non entrò
                dalla finestra solo il mattino
                Ed io sotto le coperte a sognare l'università
                quale compito di matematica e tu ad aspettarmi
                professore d'alter ego
                ma perché hai cancellato
                l'immagine mia dal tuo cuore
                di io che tanto ti ho amato
                Ah, come duole l'aria che respiro
                ah quanti starnuti per far volare la mia anima breve
                ah quanti pizzicori al naso come l'arpeggiare di questo povero core
                che d'un soffio manata d'odio m'accorsi che forse t'ho perso
                Ah, me tapina che ti trovai da due anni or sono
                A scrivere poesie e parlar d'amare
                dal dolce cinguettare al temuto ruggire
                fino al fuggire delle lacrime mie
                ah che sorrisi e felicitazioni!
                Ah quanto disegnare e dipingere
                Stanco di me come della tua gola dolce monte
                or sei tu e forse lo leggo...
                forse siamo andati per il fumo di due anni che volati or sono
                guardami nel cuore o poeta
                eppoi fai quello che vuoi della tua vita
                senza riservarmi rancore.
                perché io ancore posseggo terrore del sesso e del fare l'amore
                irresistibile mi è la musica degli anni settanta
                come per te la matematica
                guardami nel cuore cielo immenso
                perché una donna non deve per forza saper fare l'amore per amare
                ma per una Donna basta avere accanto il proprio uomo.
                Tu non l'hai capito e molli tutto
                l'arresa non va bene per niente bocciolo di bucaneve
                margherita in fiore
                girasole in amore
                rosa di passione
                Filippo mia unica voce della più profonda emozione.
                Sherly Holmes
                Composta venerdì 30 novembre 2012
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                  Buonanotte bucaneve di candide anime

                  Buonanotte non al fumo degli anni
                  Buonanotte non ai tuoni che tremano
                  Di freddo, d'amore o di nessuno
                  Buonanotte sulle tue labbra di stella cadenti
                  Ed ai tuoi occhi ridenti al brillare di rugiada
                  lacrime salate nel dolce sapore speziato
                  Di questa nostra giovane passione d'amore
                  Buonanotte mio piccolo uomo
                  Buonanotte a te mia grande anima
                  Buona notte canto angelico dell'amore
                  Buonanotte canto malinconico
                  di un altro giorno che muore.
                  Buonanotte giovane mio geometra
                  Buona notte mio tenerissimo ti amo
                  sorto alle pendici del monte
                  Di due labbra che si baciano
                  E di un altro abbraccio che come
                  fiocco di neve cade piano
                  come una piuma in una mano
                  Su questi corpi candidi e nudi
                  Di carni raggiati dal tenero amoreggiare
                  Di un tempo che si ferma nei sospiri degli amanti.
                  Sherly Holmes
                  Composta giovedì 29 novembre 2012
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                    E cade l'ultimo giglio
                    IL raggio di sole lontano un miglio
                    E cade l'equilibrio di chi è fermo
                    E cade l'ultima foglia sullo schermo
                    Dell'acqua salata che un pelo perde
                    Di lacrima amara dell'occhio verde
                    Dell'acqua salata che perde un'emozione
                    Di voce amara dell'occhio marrone
                    E cade la penna nei quadri di Beatrice folli
                    Come cade la nebbia a Londra
                    Come cade la nebbia nei miei sogni
                    Come cade la nostra neve sui nostri colli.
                    Sherly Holmes
                    Composta sabato 3 novembre 2012
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