Scritta da: Sabrina

Momenti di noi

Tempo che corre veloce
seminando dolci ricordi,
preziosi diamanti
incastonati nel cuore.
Ore, minuti, secondi,
come bellissime gemme
adagiate sui miei palmi
splendono e riflettono
i nostri momenti,
la nostra vita,
il nostro amore.
Attimi irripetibili,
rubati alla vita,
arricchiscono l'anima,
curano le ferite del cuore,
donando luminosi sorrisi sulle nostre labbra...
attimi di vita,
momenti di noi.
Sabrina Ducci
Composta venerdì 15 maggio 2015
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    Scritta da: Sabrina

    La magia del bosco

    Fasci di luce
    filtrano tra i pini,
    fino a sfiorare il sottobosco
    e il profumo di resina
    ci avvolge
    donandoci benessere
    e refrigerio.
    I miei passi
    si accompagnano ai tuoi
    mentre la penombra
    del bosco ci offre
    una preziosa
    atmosfera di intimità,
    in cui le nostre anime
    sono libere di esprimersi,
    senza che alcun peso
    riesca a incatenarle al suolo.
    Intorno a noi
    il cinguettio degli uccelli
    unito allo scricchiolio prodotto
    dai nostri passi sul
    soffice tappeto di foglie,
    erba e legni,
    compongono una dolce melodia,
    che ci riporta alla realtà del presente
    e nello stesso momento
    si colora con tinte fiabesche.
    Ti cerco al mio fianco,
    mentre con gli occhi della mente
    osservo le nostre figure
    immerse nella penombra
    e ti prendo la mano,
    per permettere ai nostri corpi
    di imitare ciò che le anime
    già stanno facendo sfiorandosi,
    unendo in questo modo
    la propria bellezza
    alla magia del bosco.
    Sabrina Ducci
    Composta domenica 10 maggio 2015
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      Scritta da: Sabrina

      Parole e colori

      Un vento leggero muove
      il verde grano dei campi
      e crea tenui ombreggiature
      che a prima vista
      lo fa assomigliare
      ad un manto di velluto
      mosso dai passi di un gigante.
      Qua e là,
      il rosso vivo dei papaveri
      ed il giallo delle ginestre
      spiccano nei campi,
      ricordando a chi osserva
      la bellezza con cui
      la natura arricchisce
      i suoi paesaggi.
      Piccole aree boschive interrompono
      l'ampia distesa dei campi e dei colli,
      aggiungendo altre tonalità
      al verde dominante,
      peculiare espressione
      della magia che esplode
      nel mese di maggio
      e che mi dona un innato
      senso di appartenenza
      alla mia terra.
      Sabrina Ducci
      Composta domenica 10 maggio 2015
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        Scritta da: Sabrina

        L'ombra e la luce

        Nel cielo infinito
        regna il silenzio,
        quando improvviso
        si alza un lamento.
        Minacciosa da occidente,
        un'ombra appare
        avanza veloce,
        e come un'animale feroce
        divora ogni cosa
        lasciandosi dietro
        una scia di buio e di niente.
        Tutto si ferma,
        sorpreso e impotente,
        alla vista dell'ombra
        che diventa la notte,
        che divora il cielo
        e avanza inesorabilmente.
        Ma come un brivido
        scuote la terra
        e tutto, frenetico,
        inizia a reagire.
        Da oriente il sole
        si fa più brillante
        e nell'aria si forma
        un vento potente:
        il cielo si copre di nubi
        che scontrandosi scuoton
        la terra con grandi boati.
        Nei mari si alzan
        enormi cavalli
        che corron veloci
        gli uni sugli altri.
        Uomini e animali
        cercan salvezza
        da quella che sembra
        la fine del mondo.
        Ma ecco che inattesa
        e con grande splendore
        una bellissima figura
        emerge dal mare,
        diffonde bellezza
        ed emana la luce.
        Visto il terrore
        nelle sue creature
        volse lo sguardo
        verso l'ombra feroce:
        "Come osi distruggere
        e portare scompiglio?
        Vattene subito
        e torna nel tuo giaciglio!"
        E arrestata la sua inesorabile avanzata
        l'ombra rispose altezzosa ed irata:
        "Io sono la Morte
        il buio ed il niente,
        mi nutro di tutto
        ed odio la luce;
        non mi fermo
        e mai sono sazia
        divoro l'amore
        per generare paure."
        "Io so chi sei,
        la fine di tutto,
        il nero che uccide,
        la notte perpetua,
        ma ascolta attenta
        ciò che ti dico,
        qui nessuno
        ti ha cercata
        allora sparisci
        da dove sei arrivata"
        E l'ombra rispose:
        "E tu chi saresti
        per tracciare il mio corso?
        Io sono la Morte,
        e decido il percorso!"
        "Io sono la Madre,
        il principio di tutto,
        io creo la vita,
        non chiamo la morte.
        So bene chi sei
        e non fai paura,
        io chiamo la fine...
        Sono Madre Natura!"
        Così salì in cielo
        con grande fulgore,
        la luce esplose
        e ovunque giunse
        il suo splendore.
        A vedere tutto quel chiarore
        l'ombra arretrò
        con grande terrore,
        raggiunse il giaciglio
        nella sua notte oscura
        attendendo paziente
        un cenno da Madre Natura.
        Sabrina Ducci
        Composta mercoledì 29 aprile 2015
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          Scritta da: Sabrina

          Immobile

          Aliti di vento,
          sospiri che sfiorano
          il verde dei campi,
          formando piccole onde
          che trasportano fino a me
          l'odore dell'erba
          unito al profumo dei fiori.
          Adesso c'è pace
          lo sguardo corre
          lungo i contorni
          che trasformano
          il verde dei monti
          nell'azzurro del cielo.
          Il silenzio ci avvolge
          mi volto a guardarti,
          ma il tuo pensiero è bloccato
          lontano nel tempo:
          un dolore, profondo e intenso,
          che da un ricordo improvviso
          adesso è uscito
          e si diffonde nel vento.
          Ti sfioro una mano,
          ti cerco con gli occhi
          e capisco che il male
          non ti lascia più andare
          rimango così,
          immobile nel vento,
          ascoltando il tuo cuore
          e tutto il suo tormento.
          Sabrina Ducci
          Composta domenica 26 aprile 2015
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