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Poesie di Rosa Cristina Coddura

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

La ricerca

Ho tante parole dentro,
come un vocabolario,
un romanzo o un diario,
qualcuno ancora non mi ha letta,
altri mi hanno solo consultata,
altri credono
di avermi studiata e imparata.

Ho lasciato pagine bianche,
per poter imparare,
ho allegato alle parole,
anche delle immagini per poterle
meglio assimilare.

Ma ho anche lasciato spazi vuoti
dove la mia fragile punta acuminata
si è spesso spezzata,
di tante parole,
cerco e ricerco ancora le definizioni,
di molte altre circolano solo tante voci.

Dimmelo tu che sottolinei
i miei aspetti,
che evidenzi i miei difetti,
dimmelo tu cosa vuol dire vivere!
Io che cerco ancora di scrivere,
Tu sei solo una voce dislessica
che diventa anche anoressica,
Quando ti aspetti da me una ricerca,
ti dimostri solo una fonte incerta.
Rosa Cristina Coddura
Composta giovedì 23 gennaio 2014
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    Il suono della fragilità

    Sotto i miei passi
    non solo asfalti,
    sui marciapiedi di città
    tappeti di foglie morte
    che svelano una verità.

    Un secco scricchiolio
    è una sensazione che condivido
    come se mi sentissi io stessa
    artefice e vittima della sofferenza
    che riecheggia la mia stessa fragilità.
    Rosa Cristina Coddura
    Composta sabato 16 agosto 2014
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      Come sono

      Non ho bisogno del trucco,
      di coprir ogni imperfezione,
      mettendoci il correttore,
      come fosse stucco.

      Non ho bisogno di tacchi alti
      per far passi eleganti,
      per farmi guardare dai passanti,
      temendo poi di inciampare,
      in un fosso stradale.

      Non ho bisogno
      di vestiti firmati,
      per vantarmi,
      o far sentire gli altri,
      meno fortunati.

      Ho bisogno di poche cose
      come delle semplici rose:
      nessun trucco
      è stato più spontaneo del mio rossore,
      quanto qualcuno che mi ha donato emozione,
      nessun gioiello
      che sia un orecchino
      o un anello,
      decorerà mai me stessa.

      Preferisco decorare i miei ricordi,
      di esperienze e di viaggi,
      senza soffermarmi agli assaggi
      di immagini e amori
      di musiche e sogni.
      Rosa Cristina Coddura
      Composta domenica 8 giugno 2014
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