Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Nicola Fabio Vitale

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: Nicola Fabio Vitale

Le tue labbra

Venisti a me velata da vivacità trattenuta
aleggiava sul viso
offuscava lo sguardo scintillante
forse erano gli eccessi di amori malvissuti che si agitavano negli anfratti bui della memoria
forse era l'incauto veleggiar di caldi pensieri fra le parole
forse era il dolore di un altro mattino senza orizzonti
forse era l'attesa dell'unico amore
ma quando ti rivelai il suono nudo della mia parola
il silenzio tenuto per anni nella gola
e i desideri naufragati nella tremula luce degli occhi
raccogliesti i miei sogni
le tue labbra tradirono la volontà
e mi accarezzasti con versi leggeri di baci e boccioli di rosa
era così venuto il momento di rivelare il traboccare d'amor fremente
e di riaccendere le mie notti senza luna e i miei mattini sbiaditi.
Nicola Fabio Vitale
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Nicola Fabio Vitale

    Icona d'amore

    La forza infinita dell'attrazione
    l'impulso ancestrale della passione
    Due cuori sospesi in un gioco infinito
    Di un sogno innato che non è mai domo
    Colmare il distacco tra sognato e vissuto
    Sguardi si sfiorano
    Scie lucenti sospese nel vuoto
    Fili tesi stringono anime che immobili fingono calma apparente
    Tensione evidente di smania d'amore
    l'inganno del fuoco che arde nel cuore
    Abbagliante cornice di nuova passione
    Vecchie trame slegate da emozioni esaurite
    Nuove trame impazienti di prendere il volo
    Bagliori accesi nel buio del cuore
    Esigenza lampante di un'emozione
    Riflessi emergono dall'anima oscura
    Nuovi colori su tratti infiniti
    Insaziabile emblema di voglia d'amore
    Misteriosi fruscii
    Sussuri d'amore
    Arabeschi su tela
    Dipongono il tuo volto nel profondo del cuore
    Icona in rilievo del mio nuovo amore.
    Nicola Fabio Vitale
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Nicola Fabio Vitale

      Specchio

      Mi osservo allo specchio
      Calma apparente
      Basta un sussuro, uno sguardo profondo
      è un colpo tremendo
      Mi scaglia sul fondo del mio oceano infinito
      Onde concentriche investono l'anima
      Tempesta d'assalto di nuda memoria
      Schegge impazzite di illusioni disperse
      Frammenti taglienti
      Emozioni mai dome
      Visioni infinite trafiggono il cuore
      Dalle parole di un urlo distorto
      Ombre nascoste riemergono inquiete
      Polvere in volo
      Riflessi a brandelli
      Pensieri strappati dal libro dell'anima
      Riproduzioni infinite del mio oscuro infinito
      Osservo la quiete del mio riflesso
      Riemergo in silenzio verso l'ignoto.
      Nicola Fabio Vitale
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Nicola Fabio Vitale

        Come foglie d'autunno

        Come foglie d'autunno sospinte dal vento
        Scivolano lenti i miei pensieri
        Avanzano piano
        Una danza stanca si consuma nell'aria
        l'ultimo volteggio
        Un'immagine ferma per sempre nella memoria
        Una massa inerte giace infelice
        La mia anima nuda
        Nella triste evidenza del tempo che fu ma non ritorna
        Tra i riflessi dei colori di passioni vissute, sbiadite
        Una flebile attesa
        Nascosti nella nebbia
        Aspettando l'inverno
        Sepolti dal ghiaccio
        Rotti dal peso di nuovi passi
        Eventi che, inarrestabili, avanzano
        Scaldati dalla promessa di un raggio di sole che risveglia il profumo dei miei vecchi ricordi
        Schegge di parole lontane riflesse nel cielo
        Alimentano nuovi pensieri
        Scandiscono l'arrivo imminente di nuove passioni
        Per rinascere nel calore di nuove emozioni.
        Nicola Fabio Vitale
        Vota la poesia: Commenta