Scritta da: Marilena Aiello

Angel

Infine, ti ho chiesto: aiutami.
Sei arrivato a cingere le mie spalle.
Ho sentito improvviso
il tuo abbraccio leggero e invisibile,
la tua presenza silenziosa e tangibile.
Sfuma, sbiadisce e svanisce
l'angoscia generata dal non trovarti.
Si alleggerisce il cuore, respira l'anima,
mi baci le lacrime, mi tieni le mani.
Un senso di ricomposizione,
un senso di pace e di consolazione,
nuova pazienza, impalpabile speranza,
la benvenuta grazia della provvidenza.
Marilena Aiello
Composta venerdì 11 gennaio 2013
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    Scritta da: Marilena Aiello
    Ieri ho visto un topolino
    proprio lì, in quell'angolino.
    Non rideva, non parlava,
    tra libri e riviste lui frugava
    per cercare di capire
    se è possibile non morire
    quando arriva un dispiacere
    che ritorna tutte le sere,
    quando crolla la speranza
    e perduta è la pazienza,
    la pazienza di aspettare
    la speranza di cambiare.
    Lui frugava e non trovava,
    ma leggeva e rileggeva.
    Preso a un tratto dallo sconforto
    si sentiva come morto...
    disse allora, solo a se stesso:
    "Posso leggere quel che scrivo adesso!
    Scrivo per me e per il cuore mio
    prima che sia l'ora dell'addio.
    Canto per me e per chi vuol ascoltare,
    per chi mi sente al di là del mare".
    Canta e scrive senza sosta
    versi e rime, note in festa.
    Scrive e canta senza addio
    quel topolino, che sono io.
    Marilena Aiello
    Composta domenica 13 gennaio 2013
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      Scritta da: Marilena Aiello
      Lasciati suonare come arpa e come violino,
      mia amata dall'inebriante pelle di luna,
      lascia che tragga dal tuo vibrare le note della mia vita,
      suggeriscimi dolcemente l'armonia del nostro amore.
      La notte scivola via e con lei ci dissolviamo anche noi
      andando incontro al giorno che tutto illumina:
      mai più sensuali segreti da indagare
      né baci inaspettati a sorprendere i tuoi brividi,
      mai più questa solitudine sposata alla tua
      ché la vita caparbia mi esige lontano da te.
      Scriverai queste note, disegnerai il percorso
      e al mio ritorno riscopriremo la nostra unione.
      Amami da lontano, amami ogni istante
      non dimenticare il mio calore
      non lasciare asciugare il mio amore.
      Marilena Aiello
      Composta lunedì 7 gennaio 2013
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