Scritta da: Giancarlo Modarelli

La verginita'

Solida pazienza di freschezza
fanciulla ribelle di spregiudicata allegria.
Animalesca fiabesca rabrividita bambola.
Precoce di voce soddisfi e pasticci.
Leccandomi i baffi
dopo aver ricucito la ferita della tua fertilità.
Ho avvolto le lenzuola
dalla polvere depositando cenere.
Ora dimmi di si...
perché non mi riconosci?
Ho spazzolato bene i denti?
Tutti i nodi torneranno al pettine.
Dimmi di si se riconosci la tua verginità.
Giancarlo Modarelli
Composta venerdì 11 ottobre 2013
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    Scritta da: Giancarlo Modarelli

    Bella ieri e bella oggi

    T'ho vista al cimitero per il giorno dei morti.
    Bella d'ieri e bella d'oggi come darti torto dopotutto non ti manca il coraggio.
    Ti distingui tra tutti i presenti e assenti con voce vellutata.
    Bellezza nostrana e bellezza paesana sei sempre presente nel pensiero veritiero.
    Se potrei ti porterei via nello spazio.
    Per bene o per male insolita speranza d'appartenenza.
    Per averti cercata viva nella luce del giorno in ogni giorno sei presente.
    Giancarlo Modarelli
    Composta giovedì 10 ottobre 2013
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      Scritta da: Giancarlo Modarelli

      Perché una donna l'ama troppo

      La ragione è nel sentirselo dire dallo svenire.
      Pregavi pregna a fatica riposavi nel dormiveglia.
      Rastrellando come un verme dubitavo e t'amavo.
      Passerotta cotta rotolandoti dalla porta vomiti.
      Prepotente insisti tristemente dalla camera ardente.
      Sei troppo bella per me e con l'amore ritorno il padrone di me.
      Giancarlo Modarelli
      Composta martedì 5 novembre 2013
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        Scritta da: Giancarlo Modarelli

        Non comprendo di più

        Non comprendo di più, niente di più e niente di meno il più da capire!
        Giustifico l'assenza ingiustificata alla parola.
        Avrei preferito a escludermi per escluderti in silenzio.
        A breve riemergo!
        Non comunico più l'essenziale magistralmente denominando.
        Bruttezza disprezzata e amaregiata confusione.
        Comprendo dicendoti: l'oltre è di più!
        Giancarlo Modarelli
        Composta mercoledì 30 ottobre 2013
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          Scritta da: Giancarlo Modarelli

          Perche' son malato

          Riemergo dopo una lunga malattia, malattia di nostalgia.
          Rinascere a poco a poco dopo essere risorto dopo morto.
          Piangevo digiunando dandoti ragione d'avermi convinto e dipinto.
          Sottratto dalla realtà la fedeltà d'essere felice.
          Amico mio perché m'hai tradito?
          M'hai rinnegato!
          Avvertivo il silenzio di solitudine e di rabbia calpestata.
          Pubertà d'orgoglio e di gioventù bruciata.
          Essere e non essere mai più tintinnato.
          Giancarlo Modarelli
          Composta domenica 27 ottobre 2013
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