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Poesie di Dario Motti

Nato venerdì 1 settembre 1950 a milano (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Umorismo.

Scritta da: dax

Notte

Nel silenzio casto della notte
le prostitute tacciono le loro paure.

Casta è la notte
con le sue solitarie lussurie.

Vite vendute corpi comprati
ricoperti d'incosciente follia.

Angeli dagli occhi di cristallo
si mostrano impudici ai sogni dei bambini.
Dario Motti
Composta martedì 31 gennaio 1989
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    Scritta da: dax

    Amore

    Vorrei assaporare
    il colore dei tuoi capelli,
    i tuoi occhi come due spilli
    che mi pungono il cuore.

    Vorrei baciare la tua bocca
    che profuma di giovinezza.

    Le mani bianche e silenziose
    lungo i tuoi fianchi d'adolescente.

    Vorrei assaporare il tuo sesso
    il sapore salato del tuo amore.
    Dario Motti
    Composta venerdì 31 agosto 1979
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      Scritta da: dax

      All'Africa

      I carri armati schiacciano
      i cuori dei bambini.

      Brucia la terra
      della tua Africa.

      Mentre i cannoni della civiltà
      rimbombano sulle verdi colline,
      dove il fantasma di Hemingway
      corteggia pentito un piccolo leone.

      Diamo cibo perché quel leoncino
      cresca, si liberi della fame che l'opprime.

      Non solo della fame
      deve liberarsi la fiera
      ma anche di chi sfrutta la sua terra.

      Unitevi africani uomini e fiere
      in una nuova alleanza,
      dove natura e progresso proteggano
      come padrini la savana e gli uomini.
      Dario Motti
      Composta giovedì 31 dicembre 1987
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        Scritta da: dax

        Il libro

        Con il mio cuore anarchico,
        ho spazzato l'ideologia dalla mente,
        schiacciando il dogmatismo,
        l'estremismo, ricercando
        nei libri la verità.

        Un salvagente cui aggrapparsi
        per resistere al mare della nullità
        che fragorosa attenta al libero pensiero.

        Un libro misterioso
        non ancora scritto non ancora stampato,
        un libro strappato, bruciato, nascosto
        nelle pieghe del potere,
        rubato dai ladri della coscienza.

        Un libro stampato a caratteri
        cubitali, con il sangue,
        con il mio sangue, con il nostro sangue.

        Un libro nascosto, salvato
        dalla violenza della grande storia
        un libro inciso nel nostro corpo,
        nel nostro seme, nelle nostre vite.

        Un libro che sempre segnerà il futuro:
        la santa e vera rivoluzione.
        Dario Motti
        Composta giovedì 1 luglio 2010
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          Scritta da: dax

          Giordano Bruno

          Nulla, soltanto il nulla!
          Nulla è la vita, la morte,
          nulla sono i sogni, la realtà
          nulla è l'amore, l'odio.

          Nulla sono i nostri corpi,
          le nostre carni vive.

          Nulla le giornate,
          le notti d'appassionato amore,
          nulla i camaleonti che si mimetizzano
          nelle loro fetide metamorfosi,
          nulla il potere.

          Nulla le nostre grida, i nostri inni
          di speranza libertaria, di giustizia,
          le preghiere.

          Nulla il sole, i pianeti
          che in giro gli ruotano,
          nulla le stelle, le lontane galassie,
          i mondi.

          Il nulla avanza libero invincibile:
          ecco il nulla eterno creatore,
          eterna invisibile spirale,
          eterno progenitore eterna sfida
          all'intelletto, eterno enigma:
          insondabile mistero!
          Dario Motti
          Composta sabato 31 ottobre 2009
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            Scritta da: dax
            Ho visto morire Dio
            nel cuore d'un innocente abusato.

            Ho visto morire Dio
            nel petrolio che inquina l'oceano

            Ho visto morire Dio
            nel terrore d'un anima-le condotto al macello.

            Ho visto morire Dio
            nell'oligarchia cinica, crudele.

            Ho visto morire Dio
            nella luce dei miei vecchi occhi.

            Ho visto risorgere Dio
            nell'abbraccio d'un figlio forte, sereno.

            Ho visto risorgere Dio
            nell'acqua limpida d'una roggia depurata.

            Ho visto risorgere Dio
            nella libertà, nella metamorfosi della vita.

            Ho visto risorgere Dio
            in colui che si fà servo del suo prossimo.

            Ho visto risorgere Dio
            nella mia solitaria giornata di poeta bambino.
            Dario Motti
            Composta lunedì 31 maggio 2010
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              Scritta da: dax

              Consumismo

              Ho cancellato fiori dal davanzale
              rossi garofani, bianche margherite,
              mentre due occhi di gatto
              osservavano perplessi.

              Scavai buchi nel deserto
              per sotterrare i fossili
              della mia giovinezza.

              Sogni e cavalli nel cielo
              il vento strappa cartelloni pubblicitari,
              carte che volano sulla città.

              Voci s'allontanano nelle vie
              scivolano nelle piazze,
              sulle rovine delle case e degli uomini.

              Traboccano parole inutili dai televisori,
              immagini insulse d'eroi prefabbricati
              vomitando assurdità e menzogne.

              Avete vinto: ha vinto la mediocrità
              gli spot ossessivi,
              compra consuma, mobili macchine, case,
              coca cola, profilattici, pannolini.

              Scegli questo, compra quello
              ha vinto il consumismo
              illudendo ancora gli uomini.

              Meglio esser tra gli sconfitti,
              io sono un vinto:.
              Dario Motti
              Composta martedì 31 ottobre 1989
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                Scritta da: dax

                Al popolo rumeno

                In principio il sogno
                era la giustizia,
                hanno costruito la tirannide.

                L'utopia era la pace,
                hanno costruito la guerra.

                La speranza era la libertà,
                hanno costruito l'opressione.

                Il motto era la liberazione
                dell'uomo dall'uomo
                hanno costruito carnefici.

                Non vi sia rifugio
                per i tiranni sulla terra.
                Dario Motti
                Composta giovedì 30 novembre 1989
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                  Scritta da: dax

                  Ho visto in sogno il mare

                  Ho visto il mare
                  nel vento della notte.

                  Onde nere incorniciate dalla luna,
                  ed il vento sussurrava
                  nelle orecchie sibilanti parole.

                  Profezie nascoste nella notte,
                  misteriose frasi d'un antico
                  magico idioma dimenticato.

                  Ho visto il mare
                  nel vento della notte.

                  Vento strano, vento
                  che racconta
                  storie dettate da fantasmi
                  d'antichi marinai
                  che ancora navigano
                  solcando onirici oceani
                  scortati da giganteschi
                  albatri, da furiosi gabbiani.

                  Navigando antichi navigli,
                  velieri misteriosi
                  che si perdono
                  nella nebbia del sogno.

                  Ho visto il mare
                  nel vento della notte.
                  Dario Motti
                  Composta lunedì 31 maggio 2010
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