Vecchi ricordi lentamente
Travolgono la mente,
e piano riportano al dolce passato, di un tempo vissuto...
a quei momenti in
cui la vita era quasi semplice, e girovagavo alla tua ricerca...
e che il problema più grande era
solo una sciocchezza...
riportano indietro, passi infiniti fino a giungere
al tuo sorriso...
riportano a quella felicità perduta
dove uno sguardo illuminava e una voce incantava

Riportano alla mente anche il
Sapore delle tue carezze, il calore di un tuo abbraccio di cui il mio
Cuore sente fortemente l'assenza...
Riportano ai momenti belli
che eran tali perché...
c'eri tu che riuscivi a riempirla, ad addolcirla ad assecondarla a coccolarla
e a renderla speciale come sapevi far solo tu...
con il tuo sorriso con i tuoi modi con i tuoi silenzi con i tuoi gesti
Perdonami se spesso non mi soffermo a pensare e agisco d impulso... Perdonami se osservarti da lontano non mi basta...
perdonami se ho bisogno di una carezza...
perdonami se i miei pensieri si sbriciolano facendomi cadere in un abisso...
Perdonami se sono così...
Alessandro Barbarani
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    La mia partenza

    È l'alba di una nuova partenza
    Sensazioni remote che fomentano un presente silente...
    Sottili momenti che vivono in me...
    Sottili sospiri che bramano un sorriso

    Lascio che la notte deformi le mie paure
    Lascio che il silenzio ovatti le mie inquietudini
    Lascio che i sogni calpestino la realtà
    Lascio che la lacrima incendi le mie voglie

    Aspetto un risveglio da un torpore oramai troppo lungo
    Momenti sopra momenti che formano maschere
    Cera densa che sagoma il mio viso
    Cera densa che cattura il mio respiro
    Cera densa... oramai mia cara compagna di viaggio

    Ma scorre il tempo e la notte cambia colore
    Ma scorre il tempo e la valigia prende forma
    Di nuovo una partenza che profuma di coerenza
    Di nuovo una partenza che... profuma d'assenza.
    Alessandro Barbarani
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      Quando cala l'estate e i tratti della vita sfumano e mentre il cielo grigio si riga di pioggia

      Dove tutto sfuma in lontani ricordi fatti di bianco e nero...
      e dove tutto sembra una vecchia cartolina, dove il presente e il passato si fondono insieme...

      Sarà che la vita con i suoi ricordi ti stava inseguendo già da giorni o forse anni e poi ti raggiunge solo quando ti sei fermato o quando sei assente o occupato a riprendere un po' di fiato.

      Sarà che nel grigiore del inverno le giornate sono diverse, perché si vive nell'aspettativa...
      Del sole di un abbraccio che ci scaldi di una parola che ci guidi

      Invece oggi...
      le emozioni che scorrono sulla pelle di un tempo vissute hanno lasciato il poeta senza tracce e colori...

      E allora pensi e ripensi

      Sul come... quando... dove è stato

      Ed è' come crogiolarsi al sole d autunno e lasciarsene accarezzare mentre il suo tepore ti penetra e graffia l anima

      E poi ti accorgi che per certi versi non ci sono parole, che per certi ricordi una lacrima non basta

      Ma che certe emozioni si possono vivere solo nel silenzio di una stanza illuminata dallo sguardo di chi ci ha amato.
      Alessandro Barbarani
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