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Un sogno

Colleziono sguardi di volti assenti,
dove non vi è lacrima o sorriso
dove non vi è piega o ruga
dove non vi è sogno o rinuncia
dove non vi è gioia o noia
dove non vi è speranza
eppure sono vivo...
cammino, parlo, mangio, bevo, osservo, ascolto...
sorrido... a volte piango
Ma questo alone di indifferenza che vive in noi,
ci rende tutti cosi diversi...
oserei dire tutti uguali
Forse è solo un sogno, un brutto sogno...
presto aprirò gli occhi...
e sarà tutto diverso.
Alessandro Barbarani
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    Insieme...

    Non aspetterò che il tempo tracci i suoi passi
    Non aspetterò che il silenzio scavi di nuovo un tempo infinito tra noi
    Cercherò tra i sospiri del giorno momenti da ricordare
    E chiederò aiuto alla notte per accudire le mie sensazioni

    Non aspetterò che il tempo tracci i suoi passi
    Non aspetterò che la luce del sole faccia evaporare il desiderio
    Cercherò tra le pieghe di una lacrima un sorriso da regalare
    E chiederò aiuto ad un sogno per placare le mie emozioni

    Non aspetterò che il tempo tracci i suoi passi
    Nn aspetterò che una terra arsa crepi il nostro cammino
    Cercherò tra le note dei tuoi occhi il sapore della vita
    E chiederò aiuto al destino per ovattare la mia anima

    Nn aspetterò che il tempo tracci i suoi passi
    Insieme scopriremo nuovi orizzonti
    Cercheremo nuove mete
    Colmeremo vecchie lagune
    Prosciugheremo la nostra rabbia
    E se a volte il sorriso mancherà
    Se a volte la lacrima sarà più forte
    Se a volte la mente e la ragione prevarranno

    Cercheremo riparo sotto un manto di stelle
    Alla ricerca di un momento felice
    Da rubare nel passato
    Da cercare nel presente
    Da sognare nel futuro
    Insieme...
    Alessandro Barbarani
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      Carta pesta che sprigiona sfoglie di abbracci
      e tu credi sia sincerità...
      Docile cera che si cosparge nel sapore di una parola
      e tu credi sia comprensione...
      Occhi che guardano il tuo orizzonte
      e tu pensi sia una carezza...
      Una mano che sagoma una strada
      e tu pensi sia una impronta che ti guida...
      Il calore di un sorriso e il profumo denso di un ombra che ti avvolge
      e tu pensi sia amicizia...
      Ma poi ti accorgi che è solo un illusione!
      Alessandro Barbarani
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        Cercami

        fra la notte... fra la gente
        tra le fusa del mare...
        ovunque

        ma tu cercami...

        fra le fronde di un albero
        e il sapore di un ricordo
        il fruscio del vento...
        tu cercami sempre...
        senza paura
        senza sprecare il tempo
        senza timore di non trovarmi...

        tu cercami
        anche quando la notte coprirà il mio sorriso
        e io vagherò tra i lembi dei tuoi occhi
        ma tu cercami e qualcosa in te...
        di me resterà.

        tu Cercami
        nella fioca fiamma di un alba
        nelle stelle che incorniciano la notte
        nel profumo della terra...
        nel aspro odore del frutto
        nella carezza di un bimbo...
        nei ricordi più sani che ti ho regalato

        Tu Cercami
        In una lacrima che riga un volto
        Nello sguardo perso
        Nel suono di una canzone...

        Tu cercami
        Ancora senza paura...
        Nel intrinseco dei nostri ricordi...
        nel silenzio delle mie braccia

        tu Cercami
        fra le mie parole.
        nelle mie poesie

        tu cercami
        e troverai sempre me
        con i miei silenzi, le mie paure.
        Le mie pause...
        I miei tormenti
        Le mie angosce
        Forse le mie lacrime...

        Ma tu cercami dentro te...

        Perché è solo così che io
        Potro sempre esserci...
        Alessandro Barbarani
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          Mentre solitario nella notte senti il suono di una canzone
          che ti origlia gracili pensieri
          che ti assorbe un emozione
          che ti riga il volto...
          mentre cerchi disperatamente
          di frenare quello che non vorresti uscisse
          e aspetti... e ti urli...
          finirà
          passerà
          ci sarà...
          solo allora,
          nella penombra della vita
          ti accorgerai
          cosa sia realmente la solitudine.
          Alessandro Barbarani
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            Una lunga notte

            Ed è come viaggiare in una dimensione innaturale
            Dove non esiste il tempo di un respiro
            Che ti si chiude in gola
            Che ti spacca la testa
            Ma che cerca una via di fuga... per trovare pace

            Il silenzio che si sovrappone alla cadenza intonata di un brano
            Il nero della notte che mi accarezza con il suo freddo
            e sono solo come non mai
            Tra le urla e l eco lontano del mio scrivere

            è un urlo che non fa rumore
            è uno scrivere che ha un anima che parla di me
            è un pensiero che oramai è lontano e assente
            è un pensiero che si trascina lentamente

            è una lunga notte che non vuole passare
            Scorre il tempo e il sovrapporsi dei secondi...
            è una sabbia fine che non riesco a trattenere nella mano
            e più sfugge e più il tempo è fermo

            Cerco uno sguardo amico che trovo solo custodito nei miei ricordi
            Lo cerco tra la rete di un mondo moderno
            e ne sento odore ne bramo la presenza
            Ma è come il fruscio del vento in una spiaggia deserta
            Lo senti ne senti la forza lo immagini lo desideri toccare... ma nulla
            Ne rimane solo il desiderio impastato in bocca

            Sensazioni remote che fomentano un presente ricco di pensieri
            Di cui Stancamente ne sovrappongo il peso
            e cerco sostegno tra le braccia incatenate di un sogno
            Non mi rimane che chiudere quest'occhi

            Lentamente inesorabilmente indecentemente...
            Fortunatamente!

            E questa notte troverà pace.
            Alessandro Barbarani
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              Manchi

              Nel volo lento di questa giornata, il respiro è sopito nei ricordi...
              Una mano sul petto
              come a voler fermare il volo
              di quest'anima, di questo cuore, in perenne ricerca di te...
              Consumate le poche energie nell'assenza
              che mi divora lo sguardo perso...
              cerco forti segnali come fosse riserva di luce
              come riserva d energia
              Aspetto con gli irregolari battiti ma... non ci sei, dove sei?
              Ingoio lacrime camuffandole per saliva
              e penso al baratro, alla nausea, all'andirivieni silente della vita
              che più mi da più mi toglie...
              e alle strette vie di fuga, che non hanno colori ma...
              in bianco e nero con un filo spinato intorno
              e avvoltoi attori alle pareti laterali,
              che cercano il mio respiro, che bramano la mia vita...
              fuori ci sei tu, terra promessa...
              così vicina...
              così lontana...
              Ti voglio un "bene" dell'anima e...
              forse è una follia,
              ma non ho mai amato come amo adesso
              e più non ti penso e più sei li
              manchi... da impazzire!
              Alessandro Barbarani
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