Scritta da: Silvia Nelli
Eccolo quel momento magico in cui tutto sembra diverso, in cui adesso prenderei una, dieci, mille strade solo per raggiungerti e dirti che sei la cosa più bella che mi sia capitata.
Composta giovedì 19 aprile 2012
Eccolo quel momento magico in cui tutto sembra diverso, in cui adesso prenderei una, dieci, mille strade solo per raggiungerti e dirti che sei la cosa più bella che mi sia capitata.
Non ci credo. Non può essere stato solo un gioco. Noi eravamo veri nell'anima. Con il solo difetto di non voler la stessa cosa: Io ti volevo per sempre tu solo fin quando non hai trovato di meglio!
Ci ho messo tempo per dirti addio, ma poi ho capito facendomene una ragione che non si può dire addio a qualcosa che non è mai iniziato veramente; che non è mai diventato "noi"!
Per quanto male possa avermi fatto il vederti andar via sei comunque la cosa più bella che ho vissuto.
Ho saputo reggere periodi peggiori, ascoltare bugie ben più gravi. Non credere che un mio silenzio sia una tua vittoria. È solo un modo carino per dirti che non meriti neanche una parola.
Ti ho cercato tanto esattamente come tu cercavi me. Non era facile incontrarsi, quasi impossibile. Però il destino ogni tanto decide di tenderti la mano. Ed eccoti qua, eccoci qua.
La mia domanda più frequente è: "perché"? Perché esisti, perché respiri, perché rompi i coglioni! Ecco: perché!?
Leggo tanti link "Incazzatissimi" e io sono una delle prime a scriverli e condividerli. Ma questo invece avrà un sapore diverso: Grazie vita, grazie perché mi dai la voglia di esserci anche per quelle poche gioie che mi regali. Grazie amici, che mi dimostrate il bene e l'affetto sempre e non mi lasciate mai sola/o! Grazie sole, che ogni mattina sorgi e io posso vederti! Grazie a tutti e a tutto. Anche all'amore che ho visto di rado, parlo di quello vero, ma non importa perché anche quando non c'è il suo ricordo è così dolce che ti lascia la voglia di provarlo ancora anche se con la paura del dolore. Grazie a tutti e grazie a me che anche se a fatica a volte continuo a sorridere con il cuore colmo di voglia di vivere!
Vuoi avere un rapporto con me, di amicizia o altro? Vuoi che duri nel tempo? Bene. Due cose non devi fare: Raccontarmi cazzate e ferirmi. Tradisci la mia fiducia e sei morto! Cosa devi invece fare? Essere te stesso sempre ma nel rispetto di ciò che sono io; e avrai altrettanto! Conosci queste parole abbastanza bene da coglierne il significato? Allora puoi far parte della mia vita!
Forse aspettavo te, forse non era il momento giusto o semplicemente non ci siamo voluti abbastanza. Forse eravamo vicini fisicamente ma lontani mentalmente. Forse eravamo semplicemente su due ponti differenti in balia della voglia di voler trovare la forza necessaria per superare le recenti delusioni. Forse eravamo solo due persone che si osservavano e si volevano, ma per paura non hanno trovato il coraggio di crederci veramente.