Scritta da: Michele Gentile
Donami l'oro del fato, dedicami la bellezza. Svelami sentieri destinati all'incanto. A te basta un sorriso.
Composta mercoledì 23 aprile 2014
Donami l'oro del fato, dedicami la bellezza. Svelami sentieri destinati all'incanto. A te basta un sorriso.
Ti sento, nelle carezze del vento, nei cortili del tempo.
Eppure eri lì, ad un sogno da me.
Così è, conosco i tuoi abbracci quel tepore, eredità di un sogno oasi di miraggio. Così è, e non ho mai solcato il tuo mare.
Non giunge più la tua voce, s'attenua quella luce, sino a divenire bruma sino a mostrarmi abissi nel sereno mio viaggio verso la tempesta.
Dovevamo essere aurora, siamo divenuti due stanche nuvole in lotta per l'ultimo capriccio del crepuscolo.
Giunsi a te da qualche luogo dell'Inverno, smarrito nel rincorrersi delle ore con lo sguardo rivolto al tumulto delle nubi.
Non so correre ai ripari quando piove la tua assenza.
Ora ho bisogno di silenzio per parlarti di me.
Il sentiero mi parla di te, dei tuoi giorni e percorro il tempo senza fatica.