- Eva: Mamma ti prego aiutami, aiutami ti prego! - Lucia: Sono qui tesoro va tutto bene! - Eva: Mamma voglio Marco, Marco dov'è, voglio Marco! - Lucia: Ma Eva ma Marco sta a Milano... - Eva: Abbiamo fatto l'amore mammamia lo amo, mamma, io lo amo!
Kennedy: Cominciamo con le cose facili. Da quanto lo sai? Di essere gay? Willow: Aspetta, questo sarebbe facile?! E ammesso che io lo sia, avanti, dimmi, da cosa lo presumi? Kennedy: D'accordo, scusa! Da quanto ti piace fare sesso con le donne? Willow Ehi! Come capisci questo genere di cose? Hai un lesbo-radar? Kennedy Esistono modi più carini per dire certe cose.
Nella chiesa dove va mia madre c'è una vetrata colorata con santa Teresa d'Avila. La freccia di un angelo le trafigge il cuore, Teresa ha gli occhi chiusi e anche se soffre per quell'atto d'amore ha lo stesso un sorriso bellissimo. Ricordo la mia prima comunione: indossavo un vestito bianco e i guanti... Guardando quella vetrata pensavo che un giorno qualcuno avrebbe trafitto anche il mio cuore. E che avvicinandomi all'altare nel mio abito da sposa, avrei capito perché sorride. So che sembra sciocco... Ma la vita non è fatta di sogni, non puoi farti rapire dal desiderio di una cosa che non succederà mai. Devi aggrapparti a quello che ti ritrovi davanti.
Quando il terreno cede e il proprio mondo crolla, forse si ha solo bisogno di avere fede e credere nel sopravvivere insieme a tutto questo. Forse si ha solo bisogno di reggersi forte. Di non lasciarla perdere, qualsiasi cosa succeda.