Nathan: Voglio farti le mie scuse! Hailey: Le compri all'ingrosso, visto che le fai così spesso? Nathan: Non so come fare a rimediare, io non sono come te, mi comporto male, sono uno spaccone. Ma non voglio essere come prima! Hailey: Come vorresti essere, Nathan? Nathan: Un uomo all'altezza di essere visto con te... Hailey: Avresti dovuto pensarci ieri sera. Io non faccio altro che preoccuparmi per te e tu non fai altro che sbagliare. Ma è meglio così, perché ora non c'è più niente che possa sorprendermi. (Nathan la bacia). Eccetto questo. Perché l'hai fatto? Nathan: Lo desideravo. Hailey: Già.
Meredith: Non ne posso più. Parlano, si dividono il cibo, usano cose, respirano... Christina: Cacciali. Meredith: Non posso, sono stata io a dirgli di venire. Christina: Vuoi reprimere tutto in un'oscura parte della tua psiche finché un giorno esploderai e li farai a pezzi? Meredith: Sì. Christina: Ecco perché siamo amiche!
Quando ti innamorerai tutto ciò che ti circonda cambierà, e non vorrai stare in nessun posto se non ci sarà lei e avrai come un magone qui allo stomaco tutti i giorni e conterai i secondi che vi separeranno dal vostro prossimo incontro.
Pensavo ci fosse una speranza. Che da qualche parte, nel profondo, ci fosse ancora un lato umano in Damon. Normale. Ma mi sbagliavo. Non è rimasto più niente di umano in Damon. Non c'è bontà. Né gentilezza, né amore. C'è solo un mostro. Che deve essere fermato.
- Elena: Non riesco a crederci. Voglio dire, è di Stefan che stiamo parlando. - Damon: È Stefan sotto l'effetto del sangue umano, Elena. Farà qualsiasi cosa, dirà qualsiasi cosa. Perché non vorrà fermarsi.
Marco è Foscolo... Lui, è un seduttore triste. Passa la metà della sua vita a guardare fuori dalla finestra e l'altra metà a cercare di scrivere quello che ci ha visto, che poi non è mai quello che vedono anche gli altri.
- Il tuo rapporto con l'agente Weller è... complicato. È un tuo collega, il tuo protettore, il tuo amico d'infanzia. - Sì, e ora è nei miei sogni. È ovunque.