Scritta da: Mattia Fragetta
in Frasi di Film » Drammatico
Freccia: O Kingo ma ti vesti ancora da Elvis
Kingo: Io non sono vestito da Elvis sono vestito da Kingo.
dal film "Radio Freccia" di Ligabue (Luciano Ligabue)
Freccia: O Kingo ma ti vesti ancora da Elvis
Kingo: Io non sono vestito da Elvis sono vestito da Kingo.
In una custodia di cristalli e topazi, metterei la terra imbevuta del suo sangue.
- Cosa diresti se assumessi un uomo che si presenta ad un colloquio di lavoro senza neanche una camicia?
- Che forse aveva dei bei pantaloni.
Avvistata la bella dell'Upper East Side che lancia il guanto della sfida alla sua bestia preferita ma attenta principessa ci vorrà molto più di una gamba per farti bramare da questo principe.
Quando prendi un paio di pugni e ti accorgi di non essere di vetro, non ti senti vivo finché non ti spingi fino al tuo limite.
Il tempismo è tutto nella vita.
Anne "Perché forse io ti conosco meglio di quanto tu creda, e voglio impedirti di pensare che un giorno, se avessi saputo tutto, avresti preso una decisione diversa."
- Walter: Devo farti una domanda: "come mai questi grandi occhi strani?
- Margaret: Oh, vedi io penso che si vedano tante cose negli occhi... Gli occhi sono lo specchio dell'anima.
- Walter: Si ma tu li fai come fossero frittelle, sono troppo sproporzionati!
- Margaret: Si, gli occhi sono il modo in cui esprimo le mie emozioni, li ho sempre disegnati così. Da piccola un'operazione mi ha lasciata sorda per un periodo e così mi sono ritrovata a fissare con lo sguardo, mi affidavo agli occhi della gente.
Tutti pensano che io sia in grado di capire quello che succede, di interpretare la realtà, Ma io non capisco più niente.
Non sottovalutate mai il potere che abbiamo di essere artefici del nostro destino.