Scritto da: Asianne Merisi
in Diario (Sfogatoio)
La mia banalità ha solo il sapore della mia semplicità, scusate se vi degno di così poco... ma sono solo alunna di emozione, non professoressa di vita.
Composto domenica 27 settembre 2015
La mia banalità ha solo il sapore della mia semplicità, scusate se vi degno di così poco... ma sono solo alunna di emozione, non professoressa di vita.
Non sono una che se la lega al dito per ogni cosa. Proprio no. Se dovessi seccarmi per così poco, a quest'ora sarei un albero spoglio.
Invece di cambiare continuamente la foto del profilo prova a cambiarti il cervello.
Ti dicono che sei acida, quando in realtà sono loro a romperti le palle.
Troppe persone cercano di fare i fatti propri approfittando di doti e abilità caratteriali superlative; abilità che mettono in mostra fingendo sorrisi generati dalla mente e non dal cuore.
Non sono sempre così acida, ho anche il mio lato dolce, basta spalmarlo con la Nutella.
Ho constatato che certe persone farebbero più bella figura a saper tacere, invece di aprir bocca per darle fiato dicendo cose che non stanno né in cielo e né in terra.
Ho imparato a scegliere. Così, ora non ci sono più per tutti, ma scelgo di esserci per chi dico io, solo per loro ci sarò sempre, gli altri li ripago con la stessa loro moneta: l'indifferenza.
Come mi piacciono le cose difficili, mi piacciono le donne toste, quelle di carattere. Perché ho un difetto che non posso correggere: quando sono di fronte alle cose facili, e alle donne senza carattere io pecco di presunzione, giro le spalle.
Allacciati la cintura, stai decollando verso vaffanculo city.