Scritto da: Antonio Cuomo
in Diario (Sfogatoio)
Un intero mondo in ginocchio e c'è chi si preoccupa dei regali di Natale.
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Un intero mondo in ginocchio e c'è chi si preoccupa dei regali di Natale.
Avrei bisogno di innamorarmi, ma c'è così tanta crisi spirituale in questa moltitudine di principianti dell'amore, che tutto, anche l'amicizia mi riesce difficile.
Questo è il mondo più brutto ch'io abbia abitato.
Costruì un recinto per salvarmi, mi chiusi fuori, per poter fuggire dai ricordi.
Non raccontarti con nessuno, la favola tua appartiene sola a te.
Ogni cosa ha un prezzo, se si esce dalla normalità.
Quando si è nella positività,
ci sono gli Eroi, i santi e le Madonne!
Quando si è nella negatività,
ci sono i delinquenti, gli egoici narcisi e le Maddalene!
In entrambi i casi, questi personaggi, cambiano il decorso della storia.
Alcuni uomini troppo ricchi di denaro si nascondono perché hanno rubato la dignità di altri uomini, e... qualcuno anche quella dei popoli; quelli che non si nascondono hanno superato questa vergogna, poiché osannati da uomini venduti, i quali prostrandosi ai loro piedi, hanno consegnato l'anima al diavolo, sono i codardi, sono coloro i quali, serpeggiano nel letame umano.
Troppa gente stupida, piena di risentimenti verso il prossimo, che non sa cogliere il buono e vomita cattiveria addosso a tutti. Ecco, a questo ci siamo ridotti con questa pandemia.
Il teatro dell'amore è l'Italia di casa nostra, che oramai Natale è una rinuncia che non ci lascia liberi, la via resta la dissociazione come libera-azione.
Solo ciò che amo può distruggermi. Dal resto non mi lascio nemmeno sfiorare, deve starmi lontano, perché accanto non è il posto di tanti.