I giorni cambiano vestito ma io indosso sempre quella strana sensazione di vivere dentro un replay continuo, in attesa di prendere una decisione su come sarà il domani.
Composto mercoledì 11 marzo 2015
I giorni cambiano vestito ma io indosso sempre quella strana sensazione di vivere dentro un replay continuo, in attesa di prendere una decisione su come sarà il domani.
Capitano momenti no e capita che durino tanto... troppo...
Capita che ti senti immobilizzato e hai una voglia di vivere incredibile ma una paura di sbagliare che ti brucia lentamente e gridi, gridi più forte che puoi ma il mondo ti sembra una stanza che putroppo di confini ne ha eccome
Sono quelli della tua testa
Capita che il sole sia freddo e non riesca a scaldarti le giornate poi sapete che capita...?
Un bel giorno di alzi e ti ribelli... capita che ti svegli... capita che ti ricordi che tu... non molli!
Capita che fuori piove ma tu sei felice perché da qualche parte lì fuori c'è la tua felicità e hai deciso di andartela a prendere.
Una volta mi hanno chiesto perché scrivo e in quel momento non ho capito più niente, non avevo risposte. Scrivo non solo per me; scrivo per chi non è capace nel capirsi, scrivo per chi non è capace di scriversi. Adesso scrivo per te, per te che non riesci a leggere perché hai gli occhi stanchi e pieni di lacrime. È più facile nascondersi nella propria camera, sotto le lenzuola. Tu che lotti di notte contro i pensieri e al mattino ti senti indolenzita, il cuore lo è per primo. Dormi su un letto abbastanza grande da tenere le tue paure. Io, te, le tue paure e il mio volerti per me. Lo vedi? Maledetti spazi che frapponi tra di noi.
Torna.
Che peccato quando un bel pensiero è in Anonimo. Non trovo corretto invece di chi se ne appropria ingiustamente senza riconoscere l'autore.
Una vera leonessa non potrebbe mai fare a gara con delle gatte morte... prima o poi perderanno quelle misere 7 vite.
Sono stanca e disgustata di quest'umanità che di umano non ha quasi più nulla.
Per certa gente diventa un problema quando siamo sincere, preferiscono la falsità, i sorrisini finti, quelli che nascondono rabbia, dolore, lealtà e carattere. Preferiscono l'ipocrisia e l'apparenza, quella che inganna! Se sei sincera ti voltano le spalle e cala il silenzio e l'assenza. Ma questo non mi spaventa, mi fa paura invece parlarci con queste persone, l'ho capito troppo tardi purtroppo... ma meglio tardi che mai!
Se potessi non mi farei neanche i cazzi miei, figuriamoci i vostri.
Non siate troppo spirituali che in fin dei conti dovete vivere con i piedi per terra non su una nuvoletta.
Sii te stessa, non cercare di essere analoga a qualcun'altra, specchiandoti, è te che devi riconoscere.