Scritto da: Lucia Giunta
in Diario (Sentimenti)
Se desideri una persona potresti far sesso con chiunque ma non ti sentiresti mai appagato. Avrai nutrito il corpo, ma non l'anima.
Composto domenica 8 gennaio 2017
Se desideri una persona potresti far sesso con chiunque ma non ti sentiresti mai appagato. Avrai nutrito il corpo, ma non l'anima.
C'è poco da fare... Sei fermo là, tra l'andartene e il restare. Sei lì; su quella maledettissima porta del cuore e io resto li a guardarti combattuta tra lo spingerti fuori definitivamente e l'afferrarti per non perderti completamente. La verità è che ci siamo persi da tanto, da troppo tempo, ma malgrado i mille addii urlati a te, giurati a me stessa e gridati al mondo intero... Io ho fallito! Ho fatto esattamente ciò che in te ho sempre criticato... Ho mentito talmente bene a me stessa da saper convincere anche il resto del mondo che tu eri ormai il passato.
Se ami davvero...
Non urlare
Non osannare
Non dire sono felice
l'amore parla da sé, lo dicono gli sguardi
Lo dicono i gesti
La serenità della tua anima.
Se urli ogni giorno alla gente: io l'amo, il mio amore è il più grande.
Urli e basta!
Dimostri insicurezza
Sembra che vuoi autoconvincerti che tutto va bene.
Ciò che è vero non si urla parla da sé.
Urli all'infelicità che travesti di allegria.
Non mi fido di chi urla ogni giorno.
Mi insegnano sempre più ad ascoltare i sussurri del mio cuore.
Solo chi amo ascolterà, lo capirà dai miei sguardi.
Dal rispetto.
Lui solo deve capire, degli altri poco importa.
Vorrei non abituarmi alla tua presenza. Vorrei sentire la tua mancanza per volerti ancora e che i nostri sguardi si trovassero ogni volta, come la prima volta, quando il tuo sorriso ha sorriso al mio. Voglio quell'emozione al cuore che porta inciso il tuo nome... per sempre.
La passione di un uomo e la sensualità di una donna, una sola parola racchiude, Amore.
Vorrei dirti che io sono una di quelle persone che l'estate preferisce stare la notte in spiaggia a bere una birra chiedendosi cosa ci sia in mezzo a quell'infinità di blu punteggiato di stelle piuttosto che stare in una squallida discoteca piena di cuori vuoti.
Vorrei dirti che sono questo ma ciò non rispecchia la tua normalità.
Normalità... maledetta normalità. Quanti cuori ho visto allontanarsi e perdersi per paura di cambiarla. Troppo deboli per guardare oltre, troppo forti per guardarsi dentro.
Forse un giorno riuscirò a cambiare, ma per adesso ancora preferisco la qualità alla quantità. Amo ancora quel sapore di pulito tra le lenzuola e non quello del "Consumismo". Amo la calma, i tempi giusti e il rispetto; non la fretta di bruciare e poi dissolversi come cenere. Amo quei piccoli gesti concreti che fanno la differenza, lasciando un senso di certezza e di essere in un mondo di incerta apparenza.
Quando il cuore ha voglia di volare non farlo aspettare, sa lui dove andare.
È in un abbraccio che l'anima assorbe il calore dell'amore, non c'è posto migliore, o non c'è posto peggiore che vivere al freddo fuori dalle braccia che ami.
Sotto il cielo stellato del freddo Gennaio, due note al mio cuore han destato il ricordo di un lontano amore, quell'amore puro genuino, che regna nel cuore di ogni bambino.