Sentimenti


Scritto da: Deste
in Diario (Sentimenti)
Tempo rallenta la tua corsa in modo che io possa cavalcarti e, aggrappata alla tua criniera, raggiungere il mare blu. Cavalcare l'onda fino a sprofondare e riemergere soffiata dal vento, ritrovarmi seduta su una nuvola rivolta verso il cielo per terminare così la mia corsa tra le braccia del mio amore.
Composto lunedì 19 febbraio 2018
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    Scritto da: MaryRosa Amico
    in Diario (Sentimenti)
    Sapete di cosa sono composte le lacrime? No. Alcune sono di gioia, ed altre di dolore. Le lacrime non sono tutte uguali ed ognuna ha un suo peso. Ho visto lacrime scendere dignitose lasciare la sua scia e morire sulle labbra. Poi ho visto lacrime di gioia seppur rare ma giuro, le ho viste brillare mentre scendevano e poi asciugarsi frettolosamente senza lasciare traccia perché quelle sono lacrime composte da emozioni e che nulla hanno a che vedere con la tristezza o il dolore. L'una è figlia dell'altra alcune nascono dal cuore ed altre dall'anima ecco perché alcune pesano di più.
    Composto martedì 20 febbraio 2018
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      Scritto da: Armando Pala
      in Diario (Sentimenti)
      Vorrei svegliarmi la mattina e prendere il pullman, che non avesse un numero, ma la scritta: “Ti amo”, e profumasse di mare. Sentire un dolce saluto dalle persone, a ogni fermata parole d’amore, e il campanello che schiocca baci. E quando giungo a lavoro, leggere nella timbratrice, benvenuto amore, qui non c’è un orario da rispettare, amare non ha tempo.
      Composto venerdì 4 aprile 2014
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        Scritto da: Rita3
        in Diario (Sentimenti)
        Cuore cuore! Quante cose avrei da dirti... non so perché tu taci sempre, ascolti ascolti e sempre ascolti non ti decidi darmi una risposta a tutti i miei quesiti. A volte ti sento battere come se in un'istante scoppiassi. La dinamite che hai dentro te, stai certo la vivo anch'io con te!
        Composto martedì 20 febbraio 2018
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          Scritto da: stefano_conte
          in Diario (Sentimenti)
          Che cos'è l'attesa? L'attesa è un turbinio di lentezza, un ergastolo, una condanna a non riuscire a stare fermo un secondo, a chiudere gli occhi. Cominci ad avere risvolti interiori stranissimi, passi dalla speranza alla rassegnazione poi alla illusione mentale che sia successo qualcosa. La vita è anche attesa, l'attesa è un caffè bollente e amaro, perché ti fa muovere dentro e perché ti lascia sempre quella traccia di amaro in bocca... l'attesa non è mai stata una difficoltà per Hachiko, pronto ad aspettare il padrone ogni giorno alla stessa ora per 10 anni non sapendo che fosse morto. Ecco vorrei chiedergli il suo segreto. Se qualcuno mi chiedesse perché ho scritto questo, direi semplicemente per spezzare l'attesa e scoprire con un aspro sorriso che sono passati 5 minuti.
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            Scritto da: Silvia Nelli
            in Diario (Sentimenti)
            Quando dite di amare alla follia qualcuno definendolo la vostra vita, poi vi lasciate e vi disperate e dopo un mese nemmeno già state con un altro amando di nuovo alla follia... Mi spiegate come fate!? No perché io ci ho messo quasi due anni solo per tornare a respirare! Sinceramente... Con tutto rispetto per voi, per me l'amore è tutt'altro! Proprio tutt'altro!
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              in Diario (Sentimenti)
              È incredibile come i problemi degli altri visti ai nostri occhi sembrino sempre più semplici di quello che in realtà sono e spesso non li comprendiamo mai a pieno; poi arriva un giorno in cui cui ti ritrovi faccia a faccia con un problema simile e così inizi davvero a renderti conto di cosa un tempo avevi sopravvalutato, di cosa ogni tua decisione comporta, di quanto i dubbi e i pensieri siano insidiosi. Ti rendi conto che la terra potrebbe crollarti sotto i piedi e ti spaventa, ma dall'altra parte la curiosità è forte nel volersi buttare nel cambiamento e scoprire cosa succederebbe se lasciassi che accadesse, senza paure irrazionali, ma semplicemente scegliendo di vivere la tua vita nel modo migliore possibile, senza rimpianti. Vivere davvero, non nel senso dì vivi perché il tempo passà, ma nel senso di vivere te stesso, nel modo che vuoi, invece di chiudersi e scappare dai problemi, che tanto poi ti sono sopra e dentro e ovunque e sai che te ne puoi liberare solo se parli sinceramente a te stesso, se accetti di sentire cose che non vorresti sentire, e pensieri che non vorresti fare... che poi è accettare la vita, no?
              Composto lunedì 19 febbraio 2018
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                Scritto da: Martina Boselli
                in Diario (Sentimenti)
                Cara me, per questo nuovo anno ti auguro più viaggi verso mete sognate, sperate, trovate per caso e non lasciate più. Ti auguro più sogni nel cassetto, di realizzarne tanti ma tenerne fuori qualcuno perché sono loro a renderci vivi. Ti auguro di poter guardare in faccia chi ti ha fatto male e col sorriso, ma di quelli buoni senza odio e rancore, dirgli: "hai visto? Ce l'ho fatta. Sono in piedi e lo devo solo a me stessa." E ti auguro di rivalutarti. Reinventarti ogni volta. Di ascoltarti un po' di più, di rinascere ogni volta più forte di prima. Non darti mai per scontato, ma non prenderti mai nemmeno troppo sul serio. Di osare sempre e ascoltare il cuore. Di cambiare colore o taglio di capelli se questi ti hanno stufata, di poter indossare una tuta e sentirti bella perché la bellezza la porti dentro e, quella, è il vestito più bello che tu possa indossare. Ti auguro di piacerti sempre, anche con i capelli scombinati ed il trucco sciolto, ché l'anima, quella mica se ne sta sempre composta e sistemata? Ma se vera sa farsi notare da chi deve essere vista davvero. Ti auguro di fare pace col passato. E ricordati che chi non è voluto esserci nei tuoi giorni ti ha fatto il più grande regalo che potessi ricevere: ti ha privato di un'assenza ingombrante e inutile. Ti auguro più concerti, più canzoni che sappiano dirti chi sei, meglio di quanto possa fare tu talvolta. Ti auguro più libri in cui perderti, in cui riconoscerti, su cui sognare e piangere. Più libri da divorare ma poi giungere alla fine e sentirti un po' sola, come quando si perde un amico, perché quelli saranno i libri che ti cambieranno. E te ne auguro altri dalle pagine vuote che dovrai riempire tu stessa, perché il destino sono le parole nere che scriviamo su quel foglio bianco che è la vita e ne siamo noi gli unici autori. Ti auguro di amare fino a perderti in quell'amore, ma non di perdere la parte più importante di te, perché ti potrà sempre servire un giorno. Ti auguro poesie, fiori e tanta tanta cioccolata. Abbracci sinceri, nuove serie tv da guardare fino le quattro del mattino e risate fino alle lacrime, birre con gli amici di una vita, falò sotto le stelle e di cantare a squarciagola mentre la gente si gira a guardarvi come foste pazzi, ed invece, i pazzi sono loro perché credono davvero di aver capito come si vive la vita. Ti auguro progetti da terminare e altri da iniziare, sempre nuovi e sempre con entusiasmo. Ti auguro di riconoscere sempre per chi vale la pena lottare, e depositate le armi quando ti trovi a combattere contro i mulini a vento. Il tuo tempo è prezioso ed anche la tua persona, non puoi sprecarli per chiunque o per qualunque cosa. Ti auguro un 2018 con tutto ciò che vuoi trovarci dentro e per tutto ciò che non vuoi più ti auguro un paio di forbici sempre a portata di mano.
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