Scritto da: Antonio Cuomo
in Diario (Sentimenti)
Andrebbe sempre alimentato un amore per evitare che si spenga. Perché una volta spento, anche se si riuscirà a riaccenderlo, non brucerà mai più come prima.
Composto sabato 15 giugno 2019
Andrebbe sempre alimentato un amore per evitare che si spenga. Perché una volta spento, anche se si riuscirà a riaccenderlo, non brucerà mai più come prima.
Rincorro il ricordo dietro facili parole, perché già complessa è l'emozione. Fin dal principio mi sorprendesti, con movenze e parole fulminanti, inebrianti, con fiato sottile a separare le labbra. Ferma, sicura, a raccontare le tue certezze e le tue scelte. Mai donna mi trasmise tanto calore, tanto desiderio, quasi a non riuscir a contener tanta brama. La tua bocca era il centro dell'universo; dall'immensa gravità sono stato attratto.
Lo avevo sempre saputo che non sarebbe stato facile, pensavo di avere coraggio, determinazione e costanza, ma in quel momento scoprivo di esserne incapace, un lato di me perfettamente sconosciuto che valeva quanto una partenza, un addio, una terribile nostalgia che vale quanto il suo prezzo.
È così difficile allontanarmi da te, che appena giro l'angolo ti ritrovo, se leggo un libro sei inciso su verso, se guardo un film sei la trama di un amore, se mi distraggo un solo momento appari nella mente, se sfoglio un giornale sei il titolo in prima pagina, se mi fermo a guardare il mare sei la prima folata di vento, ma se guardo verso l'orizzonte so cosa sei, l'immensità del mio cuore.
Era incredibile, ma allo stesso tempo meraviglioso, il modo in cui lei rispondeva a tutto quello che le dedicavo: parole dolci, piccole attenzioni o semplici pensieri. Bastava anche un solo sguardo per renderci felici, tremanti e leggeri, come foglie al vento, farci fluttuare nell'aria, trasportati dal sensuale respiro di quell'univoco desiderio: non perdersi mai. Un'infinita magia aleggiava sovrana, tra baci sospirati e caldi abbracci, tra noi c'era un'infallibile chimica, che riusciva a trasformare anche un semplice sfiorarci in una forte esplosione di passioni. Tra noi era nato, semplicemente, l'amore.
Non farti sfuggire mai chi ti rende speciale ai suoi occhi, perché non potresti trovare mai più chi ti rende unica al suo cuore.
Mi piacciono tutti coloro che usano i sentimenti nelle parole che esprimono sulla tavolozza della loro vita, mentre parlano attraverso quelle immagini che solo il loro cuore sa creare.
Ecco le notti, quelle delle finestre spalancate sul mondo che a volte non conosco. Le notti, quelle del vento che leggero alita sulla pelle tenera che profuma ancora d'inverno. Restar così, sveglio, a sussurrarsi parole nuove e vecchie, ad ascoltar quel silenzio che sa di tante cose e di nulla. Fermo, così, sveglio, ad abbracciare un cuscino che non risponde, sognando quel futuro che è già oggi.
Provo a capirti ma non riesco a vederti, mentre i tuoi attimi restano per me un mondo da scoprire.
- Ciao... Come stai?
- Adesso che ci sei tu, bene.
- Sai ti ho sognato! Ormai è da tempo che ti sogno.
- Racconta, voglio sentire.
- Ma è sempre lo stesso sogno?
- Per me tutte le volte è come se fosse la prima volta che ti ascolto. Ti prego, racconta... fremo di sentire la tua voce, guardare i tuoi gesti, le tue espressioni.
- Allora...
eravamo in mezzo ad un campo di fiori, baciato dai raggi del sole, solo io e te.
Ad un tratto, tu hai preso la mia mano, era un tocco delicato, hai presente quando tocchi un cristallo? Ecco... quello lì.
Poi, con l'altra mano hai sfiorato i mie lunghi capelli ed allora, ho capito cosa significhi amare il vento e poi, come per magia, le nostre labbra si sono avvicinate e da lì ho compreso il significato di fermare il tempo.
Driin, Driin... (il suono di una sveglia)
- Oh, noo! La sveglia... stavo sognando, è tardi devo andare...
- Ancora un po'...
Ti aspetterò, perdutamente, come ogni notte.