Scritto da: MaryRosa Amico
in Diario (Esperienze)
Sii sempre orgogliosa di ciò che fai e non di ciò che sei! Anche i rovi nonostante le spine danno ottimi frutti.
Composto martedì 21 gennaio 2020
Sii sempre orgogliosa di ciò che fai e non di ciò che sei! Anche i rovi nonostante le spine danno ottimi frutti.
Grande non è colui che supera tutti gli ostacoli, ma è grande chi, nel camminare questa vita riesce a superare se stesso.
Mi accorgo di essere perdutamente innamorato di te, quando mi emoziono al solo sentire il mio nome pronunciato dalle tue labbra. Avverto un fuoco rovente, che mi infiamma il sangue, brividi caldissimi mi percorrono dentro, fino ad arrivare nelle profondità più remote del mio cuore. Ecco se ora mi addormentassi senza più risvegliarmi, morirei felice, perché ho vissuto l'amore più grande che potesse esistere, con la consapevolezza di essere stato un privilegiato.
L'amore è vero quando, pur non vedendolo, lo riesci incredibilmente a sentire.
La giovinezza è un bell'abito che purtroppo passa di moda in fretta.
Una passeggiata in mezzo ai monti è una fantastica sinfonia.
E che poi se ci pensi, quello che non puoi avere te lo porti dentro per una vita intera.
Alza la testa e continua a combattere, perché tu sei unico e nessuno ha il diritto di uccidere la tua anima e piegare il tuo spirito.
Prendimi la mano, prendi l'altra tirami su... si così in alto, fammi vedere il cielo, fammi annusare l'aria, fammi scorgere tutti i mondi sommersi. Dammi i tuoi occhi, fammi guardare con quelli, le tue labbra, si voglio stamparci un sorriso. Prenditi il cuore, continua a creargli dolore, stringilo forte tra le mani... si così... così forte, così stretto da farlo scoppiare... sangue che sgorga... dammi dolore, sono ferita ma viva. Prendi la mia mente, giocaci con i fasci di luce, luce intensa forte come il sole... rendimi cieca. Dammi il tuo dolore lascialo fluire con il mio... frammento di vento, soffio leggero... eccoti al mio cospetto... no, non soffiare con basse frequenze. Ti prego armonizza in te le frequenze più elevate, quelle più basse sono solo di questo piano fisico... dammi la tua agitazione, donami adesso le tue ombre oscure, regalami il tuo stato di costante inquietudine e infelicità. Guarda con i miei occhi, entra dentro, spogliami della mente dai pensieri che genera, ora osserva questo astro e scopri le molteplici radiazioni che emana. Vieni... apri le infinite "porte" verso altri luoghi o dimensioni... lascia andare questa tremenda densità di questa dimensione materialistica ed egoica. Togli quell'ancora che hai saldamente ormeggiato e che ti trattiene alla visione dualistica della realtà, non continuare ad oscillare come fai da secoli simile ad un pendolo. Prendi le mie mani, ricorda il tuo "soffio" che ha attraversato molte vite. Ricorda la verità... sii libero.
Come esseri umani viviamo contemporaneamente in più dimensioni: col corpo, nella dimensione terrena e materiale; con la mente, nella dimensione dei pensieri e delle emozioni; con lo spirito, nella dimensione della nostra vera essenza, l'amore.