Scritta da: Silvia Nelli
Non è la donna a dover lottare per stare avanti a tutte le altre, ma il suo uomo a dover fare in modo che essa sieda sempre uno scalino sopra le altre.
Composta mercoledì 21 gennaio 2015
Non è la donna a dover lottare per stare avanti a tutte le altre, ma il suo uomo a dover fare in modo che essa sieda sempre uno scalino sopra le altre.
Abbiamo troppo da lottare ogni giorno per ricordarci quanto piacevole sia la vita. Si fa presto a dire che non si deve mollare, che la vita è preziosa, ma quale prezzo abbia una vita "in ginocchio" solo chi la vive lo sa.
Si ama il sorriso delle persone semplici perché profuma di umiltà. Si ama lo sguardo delle persone che mostrano le ferite dell'anima attraverso esso, perché dimostrano di essere umani. Si ama la mano di chi senza pretendere stringe la nostra, perché ci dimostra che il vero amore, il vero bene non chiede mai.
Possessiva? No. Gelosa? Si, perché ciò che è mio è mio. Quindi smettiamo di dire che non ci girano le palle quando qualcuno respira troppo vicino alla nostra dolce metà. Perché, per quanto mi riguarda, anche il tentativo a volte diventa troppo.
Ti accorgi di aver dato troppo quando qualsiasi cosa chiedi la risposta che ricevi è sempre "no". Quando, nel momento del bisogno, resti sempre solo. Quando per chiedere trovano sempre il tempo, ma per dare no. Ti accorgi di esserti scocciato quando, elaborando tutto questo, ti volti, te ne vai e non ti penti.
L'ironia è qualcosa di sottile. Si può usare sia su se stessi che sugli altri. Quando diventa pesante, subdola, pungente, non è più ironia, ma pura cattiveria. L'ironia non ferisce,fa sorridere. Se ferisce e colpisce duro si chiama cattiveria.
È proprio quando diventi mamma che capisci tutte quelle preoccupazioni, quelle ansie e quei divieti che fino ad allora per te erano ingiusti ed esagerati. Lì capisci cosa voglia dire proteggere ciò che ami di più al mondo: tuo figlio.
La vita impone sempre un caduta, ti ci porta di fronte e colpisce fin quando non cadi, ma cadere non è vergogna, la vera vergogna sarebbe non imparare a rialzarsi, la vera vergogna sarebbe mollare, rinunciare e rassegnarsi a morte certa. Alzati e anche con fatica riprendi il tuo cammino, fiero dei tuoi errori, dei tuoi sbagli e delle tue cadute, sempre e rigorosamente a testa alta.
Mi rubano il cuore quelle persone che non calcolano, ma amano. Mi strappano un sorriso quelle persone che seguono la spontaneità e non un maledetto copione. Mi rubano tempo le persone vere, ma mai quelle costruite.
Non posso piacere a certe persone: io sono una cattiva per verità e non per convenienza. Io sono buona con chi amo e non con chi mi fa comodo. Quando si è sicuri da quale parte della bilancia pendere resti sulle palle a tanta gente.