Scritta da: Silvana Stremiz
La solitudine è il nido dei pensieri.
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La solitudine è il nido dei pensieri.
Vorrei potermi perdere nel tuo abbraccio e sentirne il calore... Vorrei poter appoggiare la mia testa sul tuo petto per ascoltarne il battito... Vorrei stare per ore ad ascoltare il dolce suono delle tue labbra... Vorrei poter godere della tua presenza. Ma non ci sei e un vuoto immenso si fa largo dentro me!
Non avere paura dell'amore, o lui avrà paura di te. Sfida te stessa, il tempo, gli altri. Scommetti sì.
Non conta il tempo vissuto, ma quello che sei riusito a lasciare nel cuore di chi ti è passato accanto.
Quello che non è stato non è stato, ma tutto può ancora essere.
La vita ha senso solo se abbiamo ancora un sogno che ci faccia desiderare il domani.
A volte i sogni muoiono quando non ne possono più.
Mi piace guardare le persone negli occhi, mentre schivano il nostro sguardo con l'imbarazzo delle bugie o delle emozioni per timore di farsi leggere "il celato". Mentre lo abbassano, mettendo al riparo loro stessi. Ma se io, abbasso lo sguardo, è perché non voglio svelarti nulla di me.
Parlo di amicizia perché do un elevato valore a tale sentimento. Credo che voglia dire esserci, al di là delle distanze, della presenza fisica. Credo non debba essere mai tradita con la miseria di un ricatto. Credo che i segreti donati e ricevuti siano perle di vita che vanno conservati nello scrigno dell'anima. Alla fine del suo viaggio l'amicizia non semina mai odio o discordia. Se lo fa, se imbroglia gli eventi, se sputa veleno, se rivendica il donato, se conta tutti gli "ho fatto", i "ma tu" e se veste la meschinità continuando a parlare e a rinfacciare, a raccontare invece di tacere, allora forse ha abitato solo l'apparenza. L'amicizia quando perde "quell'amico" si accorgerà di non aver perso nulla.
Un'emozione non è per sempre, è adesso. Se non la cogli, se non la vivi, se ne andrà lasciandoti "un retrosapore amaro" nel cuore.