Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi & Aforismi (Amore)
I figli... l'unico amore che resta inalterato nel tempo.
dal libro "La vita con i miei occhi" di Silvana Stremiz
I figli... l'unico amore che resta inalterato nel tempo.
Le sei parole più importanti
"Riconosco di aver commesso un errore".
Le cinque parole più importanti:
"Hai fatto un buon lavoro".
Le quattro parole più importanti:
"Che cosa ne pensi?".
Le tre parole più importanti:
"Se tu potessi".
Le due parole più importanti:
"Grazie tante".
La parola più importante:
"Noi".
La parola meno importante:
"Io".
Non dobbiamo mai confondere l'eleganza con l'essere snob.
Sole in apparenza gli uomini hanno risolto il problema della vita collettiva. Se, esteriormente, essi hanno formato delle nazioni, organizzato società i cui membri si sostengono a vicenda, dove tutti sono al servizio di tutti e possono approfittare di ogni cosa, interiormente essi restano isolati, aggressivi, ostili gli uni verso gli altri. Tutti i progressi che sono riusciti a realizzare nella vita materiale, nel campo dell'organizzazione e delle tecnica, non hanno saputo trasferirli nella vita interiore. Ecco perché, malgrado tutti questi progressi, l'umanità soffre ancora degli stessi mali: guerra, miseria, fame, oppressione e in proporzioni fino ad oggi sconosciute.
Bisogna ormai comprendere che i veri miglioramenti si avranno solo grazie a un profondo cambiamento della mentalità. È sul piano psichico e spirituale che gli uomini devono sentirsi legati in modo da riuscire a formare l'unica, vera società: la fratellanza universale interiore. Quando ciascun individuo si sforzerà di raggiungere la coscienza superiore dell'unità, allora le società, i popoli e le nazioni cominceranno a vivere nella pienezza e nella libertà.
Della vita sarebbe bello conservare tutto: le fotografie scattate, il sorriso dei nostri figli.
Della vita sarebbe bello portarsi dietro la musica, il sole, il mare.
Della vita sarebbe bello conservare il colore dell'arcobaleno, il sorgere del sole e il tramonto, l'inverno, l'estate, la primavera e l'autunno.
Sarebbe bello conservare la felicità e, perché no, anche il ricordo di un dolore. No! La verità è che sarebbe bello non portarci via nulla, ma restarci in questa vita.
L'unico giorno che conto è oggi.
Un sorriso strappa quasi sempre un altro sorriso.
Non conta quello che pensi che sia, ma quello che senti che è.
Il pianto dell'anima è profondo.
Sono troppe le ferite che compongono una vita.