Scritta da: Jean-Paul Malfatti
Credici di più e di più ed ancora di più, non sarà mai di troppo!
Composta lunedì 18 ottobre 2010
Credici di più e di più ed ancora di più, non sarà mai di troppo!
Il Natale è per me qualcosa di nostalgico che mi rende tristemente felice ed allo stesso tempo felicemente triste!
Secondo me, tutti abbiamo la libertà ed il diritto di giudicare tizio, caio o sempronio, ma prima di farlo dobbiamo esaminare i nostri criteri di giudizio e riconoscere limiti ed errori, a volte intenzionali, di conoscenza e di giudizio. Il giudicare è un fenomeno umano molto delicato. Continuamente noi esprimiamo dei giudizi e valutiamo, ma non siamo altrettanto facilmente disposti ad ammetterlo e, soprattutto, ad esserne sottoposti.
Non sono poche le volte in cui siamo spinti a seguire i nostri istinti, le nostre passioni e i nostri sentimenti, mettendo il cuore davanti alla ragione anche quando siamo ben consci delle possibili conseguenze che potranno scaturirne.
L'orgoglio e la prepotenza ci rendono persone mediocri e faziose.
Tu sei proprio come io ero quando avevo la tua età, e oggi io sono come (forse) tu sarai quando diventerai grande come me, cioè un eterno e inguaribile Peter Pan!
Bullismo: Ennesima dimostrazione di idiozia pura che si sta diffondendo ovunque, soprattutto nelle scuole e nei luoghi di ritrovo per ragazzi. È oggi tra i più aggressivi e distruttivi comportamenti contro gli altri, quindi non può che essere da noi denunciato e combattuto con tutti i mezzi civili e pacifici che abbiamo a disposizione.
Fra l'odio e il rancore, sono ancora per l'amore.
I gay sono proprio quello che sono, ch'è quello che dovrebbero essere, e cioè "gay". Loro hanno diritto di esistere esattamente così come sono oppure come vogliono essere, quindi non cercare di cambiarli. Inoltre, non sono per niente pericolosi, non hanno bisogno di alcuna terapia e addirittura non devono essere curati. Non sono malati, anzi, sono solo e unicamente "gay".
Credo che se noi fossimo pesci o anfibi, avremmo già sporcato e inquinato perfino le più profonde acque di tutti gli oceani e mari adiacenti.