Scritta da: Edvania Paes
Come si fa a trovare piacere nel cogliere un fiore per poi buttarlo nella spazzatura? E peggio, starsene attaccato al bidone per vederlo perire.
Composta martedì 24 luglio 2012
Come si fa a trovare piacere nel cogliere un fiore per poi buttarlo nella spazzatura? E peggio, starsene attaccato al bidone per vederlo perire.
Chi si interroga di continuo, rischia di non trovare mai le risposte. Ma chi non lo fa, non avrà mai la possibilità di trovarle.
È stupido continuare a cercare quello che è ovunque tu sia. Quello che è dentro di te.
Non ho nessun vincolo coi miei sbagli. Sono libera di tornare sui miei passi, di contraddirmi, di ricominciare da capo.
I miei cari che se ne sono andati, mi hanno lasciato ricordi belli e anche brutti nella memoria, perché non erano perfetti, come non lo sono io, come non lo è nessuno. Ma nel mio cuore hanno lasciato solo amore, tanto amore! Che custodisco con cura. Perché era il meglio che potevano lasciarmi. È quello che di meglio possiamo lasciare a quelli che rimarranno dopo la nostra partenza. Il nostro amore!
L'unica maniera di riconoscere la verità, la tua e quella dell'interlocutore, è dialogare guardandosi negli occhi.
Qualche volta ho la sensazione di aver capito tutto. Invece, tutto m'è sfuggito.
Bisogna guardare oltre l'infinito. Chiudere gli occhi e andarci.
Nella vita ci sono due tipi di giornate: quelle tristi e quelle in cui vorresti morire. Tu sorridi a tutte e due e continua a vivere.
E se il vento non le spazza via, queste dannate nuvole, coloriamo anche loro.