in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Il deviante che non osserva gli usi banali della lingua è un poeta, il deviante che non osserva gli usi banali della società è un criminale.
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Il deviante che non osserva gli usi banali della lingua è un poeta, il deviante che non osserva gli usi banali della società è un criminale.
Si preferisce vivere in un mondo stupido, pieno di illusioni e di falsità perché si ha paura della tragicità del reale. Si preferisce piuttosto vivere da folli o si fa di tutto per far impazzire la realtà stessa.
Il rispetto che l'umanità conferisce ai morti, che d'altronde non ne hanno bisogno, dovrebbe invece essere impiegato per i vivi.
Se per Keynes nel "lungo periodo" saremo tutti morti, non vedo che frenesia ci debba essere di massimizzare i profitti nel "Breve periodo."
L'uomo grazie al linguaggio è l'animale che ha il sistema di comunicazione più complesso ed è forse per questo che è anche il più stupido.
A seguito di grandi mutamenti, l'alto tradimento di ieri diventa il diritto di oggi ed il diritto di ieri l'alto tradimento di oggi, perciò l'unica è tradire sempre.
Il vero presupposto di ogni altra critica, non è come pensava Marx la critica della religione, bensì la critica della stupidità.
La sapienza ha partecipato alla creazione, ella cerca con gioia la compagnia degli uomini, ma vive con Dio; per tale motivo gli esseri umani, che sono timorati, non se la sentono di fare le corna all'Altissimo e continuano così a vivere accanto alla stupidità.
L'unica differenza tra i giornalisti e la criminalità organizzata è che perlomeno quest'ultima più che le parole ama i fatti.
Poiché tra gli animali l'uomo è il più aggressivo, è compito dei saggi far sì che egli rivolti la sua aggressività contro la stupidità, solo così migliorerà.