Non sopporto che per "dovere" ci si renda infelici: l'unico dovere che si ha è quello di rispettarsi, di diventare migliori. Se siamo costretti in una situazione che ci opprime dobbiamo fare di tutto per uscirne.
Distruggersi. Autodistruggersi. Rovinare tutto era una missione, per me. Non riuscivo a pensare che le cose potessero per una volta andar bene, dovevo sempre trovare il punto debole e scardinarlo a sorpresa, possibilmente in modo plateale, senza mai pentirmene né dedicarci troppi pensieri.
Il dramma è che quando siamo coinvolti non riusciamo mai a essere obiettivi perché dobbiamo rendere conto prima a noi stessi, che agli altri. E noi, si sa, vogliamo avere sempre ragione.
Nella nostra vita possiamo sapere solo la nostra sofferenza provata per qualche problema... Mai possiamo immaginare, essere consapevoli di quella che possano provare gli altri!