Scritta da: -NightMoon-
Egli era l'artista che voleva, in un momento di follia, che il suo essere coincidesse con il suo fare.
Composta lunedì 14 dicembre 2009
Egli era l'artista che voleva, in un momento di follia, che il suo essere coincidesse con il suo fare.
Peccare è non fare ciò che si vuole e fare ciò che non si vuole.
E poi ancora un'altra scossa!
Un'altro battito più forte, dietro l'angolo tu, mi guardi, abbasso la testa e scappi via...
via a cercare la tua vita!
Siamo anime che con occhi lucidi, ogni giorno, cercano di trarre il meglio da ciò che hanno davanti.
La Via del cuore è l'imperturbabile sentiero della nostra esistenza.
Non vi è fonte di saggezza più grande per noi uomini vagabondi.
Il natale dovrebbe essere l'unico giorno in cui riposarsi per le buone azioni compiute durante tutto il resto dell'anno.
Siamo noi a dover trovare l'energia per rialzare la testa e rimetterci in piedi riunendo in ogni nostro gesto l'umiltà di un contadino e la dignità di un re.
C'è chi senza droga e alcol
non si sa divertire
ascolta la tua testa
non farti trascinare
anche se lo fanno tutti
perché doverli seguire?
Rifiuta queste catene...
perché farti del male?
Se siamo liberi di scegliere
io non voglio smettere
io... non voglio cominciare!
Siamo esseri speciali nella nostra imperfezione.
L'arrogante è un debole con se stesso.