Scritta da: Giuseppe Fiori
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Il pessimo intenditore fa di me un genio incompreso, nell'istante stesso che non vengo compreso in pubblico.
Composta martedì 2 dicembre 2008
Il pessimo intenditore fa di me un genio incompreso, nell'istante stesso che non vengo compreso in pubblico.
Le parole se non accompagnate da fatti sono solo zuccherate unioni di lettere prive di un vero perché.
Oggi il mondo gira al contrario: essere onesti, essere fessi.
E, peggio ancora, non essere onesti con se stessi.
Non ritengo che esistano persone cattive, ma persone che rendono positivo o negativo il mondo.
Mi rendo conto che sia difficile essere diverso. Ma la verità è che loro sono invidiosi delle tue abilità con la spada e come samurai. Se ignori i loro scherni, loro ignoreranno te. Invece di farti trasportare e intrappolare dai sentimenti, lascia che svaniscano come lettere disegnate sull'acqua con un dito. Non possono ferirti, a meno che tu non lo permetta.
L'allenamento è facile. Sono le tue aspettative a renderlo difficile.
È un errore soltanto se lo commetti due volte.
Non si può conquistare la montagna. Si può soltanto conquistare se stessi.
Il ciaccalo ha mangiato nel piatto del bandito... ed è morto. La cattiveria è furba, non coraggiosa.
Ci sono delle cose nella vita che si risolvono solo con un vaffanculo.