Scritta da: Giorgio De Luca
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Chi è malato di protagonismo non riuscirà mai a stabilire il momento di smettere per non cadere nel ridicolo.
Composta mercoledì 12 maggio 2010
Chi è malato di protagonismo non riuscirà mai a stabilire il momento di smettere per non cadere nel ridicolo.
L'arrogante non potrà mai indossare il vestito dell'umile.
Chi gioca con i sentimenti altrui, prima o poi finisce per scottarsi pure lui.
Un buon capo non è colui che di sé sa ben parlare, ma colui che con i fatti di sé fa parlare.
Il pessimo intenditore fa di me un genio incompreso, nell'istante stesso che non vengo compreso in pubblico.
Le parole se non accompagnate da fatti sono solo zuccherate unioni di lettere prive di un vero perché.
Oggi il mondo gira al contrario: essere onesti, essere fessi.
E, peggio ancora, non essere onesti con se stessi.
Non ritengo che esistano persone cattive, ma persone che rendono positivo o negativo il mondo.
Mi rendo conto che sia difficile essere diverso. Ma la verità è che loro sono invidiosi delle tue abilità con la spada e come samurai. Se ignori i loro scherni, loro ignoreranno te. Invece di farti trasportare e intrappolare dai sentimenti, lascia che svaniscano come lettere disegnate sull'acqua con un dito. Non possono ferirti, a meno che tu non lo permetta.
L'allenamento è facile. Sono le tue aspettative a renderlo difficile.