Scritta da: Marco Panizza
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Oggi è ancora ieri
rumori di noie
non vado la fuori
oggi sto con me
da solo
con me.
Commenta
Oggi è ancora ieri
rumori di noie
non vado la fuori
oggi sto con me
da solo
con me.
Chiaccherando, del più e del meno, con un caro amico egiziano, ci ritroviamo a parlare di religione. Lui è credente e devoto, ma gli ricordo che io non ho religione... e nessun Dio. Lui con un dolce sorriso mi dice: Lo so, ma sono certo che un giorno troverai la "tua verità". La verità... ogni giorno trovo sulla mia strada le verità... per esempio ora ho trovato te, mio caro amico.
Delle bugie e delle verità è meglio il silenzio.
Il comportamento è la prima carta da mettere in gioco e l'ultima da ritirare.
Essere indifferenti con gli altri è come negare se stessi.
Cercate qualcuno con il quale condividere e migliorare i vostri sogni!... Non qualcuno che ve li strapperà insieme a tutti i vostri colori.
A chi ama la passione per giocare, rispondo che amo amare per amare, di gran lunga più affascinante.
Camminando lungo il sentiero tenebroso, guardando il cielo indeciso, nulla si può fare. Parlando con me stessa racconto storie già vissute, tanti pensieri mi passano per la mente ma non ricordo esattamente cosa devo dire. Continuando a camminare, sento rumori mai sentiti, vedo cose mai viste, ma una cosa sola ho osservato... la vita che mi circonda. Grande è il Creatore, questo è il mio incontro e incontri misteriosi...
A volte la rabbia o l'ira quando non fa male a nessuno è come burrasca e vento impetuoso dopo la calma e l'afa soffocante, serve per scaricare la pioggia di lacrime che è in noi. Dopo torna< il sereno più limpido di prima.
Il corpo che si sentiva libero, la musica, le risate, sentirti parte di tutto e in un momento credere che il sorriso non avrà mai fine. I miei piedi scalzi, la polvere, la terra sotto le scarpe e la natura dentro di me quando la pioggia ha sfiorato il mio viso ancora e ancora e niente aveva senso solo quell'attimo che andava vissuto fino alla fine. Le braccia rivolte al cielo e urla fino a liberare se stessi.