Scritta da: Danut Gradinaru
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Essere indifferenti con gli altri è come negare se stessi.
Composta lunedì 14 giugno 2010
Essere indifferenti con gli altri è come negare se stessi.
Cercate qualcuno con il quale condividere e migliorare i vostri sogni!... Non qualcuno che ve li strapperà insieme a tutti i vostri colori.
A chi ama la passione per giocare, rispondo che amo amare per amare, di gran lunga più affascinante.
Camminando lungo il sentiero tenebroso, guardando il cielo indeciso, nulla si può fare. Parlando con me stessa racconto storie già vissute, tanti pensieri mi passano per la mente ma non ricordo esattamente cosa devo dire. Continuando a camminare, sento rumori mai sentiti, vedo cose mai viste, ma una cosa sola ho osservato... la vita che mi circonda. Grande è il Creatore, questo è il mio incontro e incontri misteriosi...
A volte la rabbia o l'ira quando non fa male a nessuno è come burrasca e vento impetuoso dopo la calma e l'afa soffocante, serve per scaricare la pioggia di lacrime che è in noi. Dopo torna< il sereno più limpido di prima.
Il corpo che si sentiva libero, la musica, le risate, sentirti parte di tutto e in un momento credere che il sorriso non avrà mai fine. I miei piedi scalzi, la polvere, la terra sotto le scarpe e la natura dentro di me quando la pioggia ha sfiorato il mio viso ancora e ancora e niente aveva senso solo quell'attimo che andava vissuto fino alla fine. Le braccia rivolte al cielo e urla fino a liberare se stessi.
Senza immodestia, sono uno stronzo di Riace.
I vampiri d'oggi non usano mai le zanne.
Non si fanno più vedere.
Stanno nascosti dietro ad un consumismo,
che ci consuma sempre di più.
Il presuntuoso, come il fuoco, fa terra bruciata intorno a sé.
Quando non si sa di cosa aver paura... si ha paura di tutto.
Se un pericolo lo conosci, puoi fare due cose: o lo temi e lo eviti o trovi il modo di affrontarlo e combatterlo.
La conoscenza di ciò che si ignora dovrebbe portare ad una maggiore consapevolezza degli intenti.
In sintesi... è meglio "sapere" o "non sapere?".