Scritta da: piumarossa70
Uomo... che essere assurdo sai essere,
troppo spesso ti ricordi della tua esistenza,
quando la stai per perdere...
Composta sabato 26 giugno 2010
Uomo... che essere assurdo sai essere,
troppo spesso ti ricordi della tua esistenza,
quando la stai per perdere...
Cerchi di toccarmi ma mi sposto, perché se mi raggiungi è più difficile staccarmi, ho paura di distruggerti e di dover cambiare per saziarti, non sarei io, non sarei più il lui!
Ho preso con te il treno della felicità...
Ma è stato solo un errore
Confondere un'avventura per amore...
è stato solo un viaggio durato poco
Che ha lasciato nel mio cuore solo un gran vuoto...
Tu sei scesa alla prima fermata
e, senza nemmeno voltarti te ne sei andata...
Vivo in una grande città,
ambiente definito civile.
Eppure in quarant'anni di minuziosa ricerca,
ho riscontrato e trovato
la civiltà
solo nella natura.
Il vero pensiero è sempre celato da un manto nero, e resterà nell'ombra del mistero, se l'uomo prima con se stesso non sarà sincero.
Una strada disconnessa l'attenzione terrà desta su se stessa. Una strada ben asfaltata l'attenzione lascerà addormentata. Chi cammina ad occhi spenti, sarà una vela in balia degli eventi. Chi cammina con occhi attenti, sarà il fautore degli eventi.
Il pensiero è una mano tesa che della tua mollar non vuol la presa. Il pensiero non lo puoi fermare, ma la tua mano puoi non dare. Non farti trascinare, lascialo andare...
Chi di orgoglio vive, di amore muore...
Stare con te è come stare in un giardino. Entrare in un giardino pieno di erbacce e cercare di piantare qualche bel fiore. Cercare di migliorare il tuo giardino, di riuscire a camminare calpestando tutte quelle erbacce. Mi piacerebbe riuscire a stare vicino.
Non permettere che qualcuno venga a voi e se ne vada senza essere felice.