Scritta da: Michelangelo (Milo) Da Pisa
Concedi a un uomo un minuto di potere e trascorrerà cinquantanove secondi ad abusarne.
Composta lunedì 8 settembre 2014
Concedi a un uomo un minuto di potere e trascorrerà cinquantanove secondi ad abusarne.
Continui a camminare e ti accorgi di essere rimasto nel profondo un bambino, come se nulla fosse cambiato dal tuo primo vagito affacciato sul mondo. Ancora oggi passi di fronte ai fatti della vita con manine tese a voler prendere e dare, e con gioiosi occhi stupefatti, indifesi e soli.
Per fortuna, a volte, si torna bambini, con la bellezza e le difficoltà di certe infanzie. L'uomo può contare sulla possibilità di realizzare una nuova innocenza.
Tu sei quel tipo di persona che di sera fissa il soffitto mentre i pensieri le fissano i sentimenti come post-it sulle parti del cuore.
Non possiamo volere il cambiamento se poi aspettiamo che siano solo gli altri a cambiare.
Ogni forma di fanatismo rende l'uomo schiavo di se stesso.
A molte persone bisogna regalare un dizionario, perché non conoscono tutti i termini della lingua italiana... del tipo rispetto, onesta o fiducia.
La follia ci aiuta a vivere, la quotidianità a morire.
Il peccato è l'innocenza che si spoglia e indossa gli abiti della conoscenza.
L'indecisione non porta ad una scelta, ma ferma la vita intralciando il suo corso.