Scritta da: Antonio Piazza
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Le persone mettono la testa sotto la sabbia e si lamentano che qualcuno abbia spento la luce.
Composta sabato 28 febbraio 2015
Le persone mettono la testa sotto la sabbia e si lamentano che qualcuno abbia spento la luce.
Talvolta si incontrano persone minuscole come la più piccola delle matrioska. Sembrano meschine e inutili, ma se ti soffermi a conoscerle e ad andare a fondo nel loro cuore scopri quanto siano grandi.
In amore l'orgoglio e l'egoismo fanno diventare sordi e ciechi. Il problema però è che non si diventa mai muti.
Non conosce vergogna chi non ha coscienza.
Amo e rispetto i miei amici e ho fiducia in loro, ma se la fiducia viene tradita non potrà esserci più rispetto e, di conseguenza, nemmeno amore, anche se resterebbero comunque nel mio cuore.
In determinate situazioni, il tacere diviene la più nobile delle intenzioni.
È la sottomissione. L'idea sconvolgente e semplice, mai espressa prima di allora, che il culmine della felicità umana consista nella sottomissione più assoluta.
Non può esservi alcuna sottomissione - perché il fatto stesso che parliamo di questi argomenti indica che vi è curiosità, e la curiosità è insubordinazione nella forma più pura.
Essere e agire, l'antitesi di apparire e rimanere a guardare.
Non conta quante impronte lasci, conta il cammino che tu farai. Non conta l'altezza da te raggiunta, conta solo il volo che spiccherai. Non contano cielo e terra dove ti troverai, conta l'anima che ci metti in qualsiasi direzione tu vada.