Scritta da: Edvania Paes
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Sto cercando di ricuperare alcune "cose" perdute, anche se so che alcune di queste non possono tornare.
Composta lunedì 19 gennaio 2015
Sto cercando di ricuperare alcune "cose" perdute, anche se so che alcune di queste non possono tornare.
Ci sono delitti che cercano i loro castighi e finiscono col trovare solo il loro perdono.
Quando un branco di lupi non riesce a trovare più prede, a far bottino, ad azzannare e nutrirsi, quando un branco di lupi perde il proprio territorio di caccia, le tane, la forza, reagisce massacrando il più debole del branco. Si nutre della propria carne. Gli uomini-lupi fanno allo stesso modo, sacrificano chi gli è vicino per sentirsi forti. E scelgono il più debole. Così recuperano controllo e potere. Ma tra gli uomini accade che proprio il sacrificio del più debole risvegli chi se ne stava in disparte, indifferente o impaurito. Il suo sangue nutre loro più dei lupi che lo hanno divorato. Il 15 settembre un branco di lupi affamati si aggira per Brancaccio senz'altra meta che la fame.
La spiaggia è il punto di frizione fra terra e mare, su quel confine i bambini e i loro padri costruiscono castelli minacciati dall'onda. Allo stesso modo un labbro spaccato è il punto di scontro tra sottomissione e verità. Non avrà mai fine la strana guerra con cui la violenza tenta di opprimere la verità. La violenza fa ogni sforzo per abbatterla, spazzarla via, annichilirla, e tuttavia non riesce a far altro che rafforzare la resistenza. Di contro la verità la aizza come fosse un cane rabbioso. In natura quando una forza ne combatte un'altra, la maggiore distrugge la minore, ma violenza e verità non possono nulla l'una sull'altra.
L'apparenza parla, l'appartenenza trasmette.
Apprezza sempre quello che hai, apprezza le cose belle della vita. Lei te le dona gratuitamente. Dà loro valore, perché sono le uniche cose vere e certe che hai.
Non sono le persone che deludono, me le aspettative su di loro.
Quando imparerai a chiedere scusa nel momento giusto, Quando imparerai a dire "perdonami, non volevo ferirti", allora potrai dire di essere una persona umile e forte.
La dolcezza non è nelle parole, ma negli occhi. La dolcezza è il silenzio del cuore che urla in uno sguardo.
Non serve urlare per farsi "sentire", conosco silenzi che fanno ancora più rumore dentro al cuore, assordanti nell'anima.