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Frasi celebri di Teo Erba

Nato venerdì 25 novembre 1994
Questo autore lo trovi anche in Poesie, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Teo Erba
Ogni persona deve pagare per ottenere qualcosa. Quel qualcosa che personalmente cerco di ottenere da molto e continuo a rincorrere da tempo non è nient'altro che la mia libertà. Ogni persona che sente il desiderio di sentirsi libero dev'essere disposta a rinunciare a determinate cose e ad affrontarne tante altre. La libertà è sentirsi liberi difronte a tutto e tutti, sentirsi padroni di qualcosa che ci appartiene, tutto ci appartiene e noi apparteniamo a tutto! Gli animali sono liberi, sono i figli degli alberi e delle erbacce. e noi? Vogliamo tornare a casa nostra o continueremo a riempirci di catene che ci renderanno schiavi di sistemi che ci renderanno sempre più robot che anime vive?
Teo Erba
Composta venerdì 9 novembre 2012
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    Scritta da: Teo Erba
    Restavamo immobili ed imponenti dinnanzi nell'osservare con stupore ed impotenza tutte le cose che avevamo e che ci venivano portate via. Non avremmo mai pretesto che i nostri sogni diventassero realtà, ci accontentavamo dell'illusione, ma qualcuno voleva privarci pure di quella. C'era chi pensava di sapere la strada dalla quale provenivamo, c'era chi pensava di sapere la nostra destinazione, ma la verità era che non provenivamo da niente di quello che dicevano e tutte le strade nelle quali volevamo dirigerci le avevano distrutte.
    Teo Erba
    Composta martedì 6 novembre 2012
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      Scritta da: Teo Erba
      Avevamo un mondo tutto nostro, accomunati da un modo particolare di vedere le cose, un mondo vero, seppur solo nostro. Come amiche avevamo le strade che suonavano una musica diversa ogni qual volta le calpestavi, in base al tuo livello di serenità, in base al materiale della scarpa, in base al tempo; Come luce avevamo gli occhi degli altri che ti dicevano quello che pensavano di te senza muoversi di una virgola, ti facevano capire quando secondo loro ti saresti dovuto fermare per un attimo a riflettere su alcune cose. Come bussola avevamo la calma, oggetto utile e conveniente per compiere qualsiasi cosa, facevamo tutto con la nostra calma in tasca, persino correre e sorridere... va be, avete mai visto qualcuno correre di corsa? Come casa avevamo il silenzio, l'unico modo per sentirci tutti assieme uniti, una prova generale di come capirci senza fare una mezza mossa, e non ci fraintendevamo mai. Come vita avevamo i nostri sorrisi, non importava di che colore fossero o quanti respiri facessero, l'importante era vederne sempre molti. Il nostro mondo.
      Teo Erba
      Composta lunedì 5 novembre 2012
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        Scritta da: Teo Erba
        Amo la natura; si, lo so che è facile dire di amare una cosa perfetta ma sarebbe più difficile mentire. La natura che emana sensazioni inconfondibili come le sfumature del cielo che ti aiuteranno sempre a fantasticare su qualcosa di migliore; come il profumo dell'erba bagnata che diffonde nell'aria un espressione di sicurezza e di ricordi destinati a non scomparire mai; come il rumore della pioggia che ti fa sentire a casa ovunque tu ti trovi; come il resto degli animali che non ti faranno mai sentire solo. Ma se davvero amassimo la natura, l'unica cosa di cui necessiteremmo, sarebbe un posto dove dormire, sotto il cielo.
        Teo Erba
        Composta lunedì 5 novembre 2012
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          Scritta da: Teo Erba
          Conosco molte persone, alcune mi chiamano amico, altre mi salutano, altre mi criticano, altre ancora pensano di sapere cosa sia giusto per me; in tanti pensano di conoscermi, in tanti ci hanno già rinunciato, per tanti sono trasparente e molti altri mi hanno messo una croce addosso. Io faccio la stessa identica cosa con gli alberi.
          Teo Erba
          Composta lunedì 5 novembre 2012
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            Scritta da: Teo Erba
            Non volevo combattere una guerra, volevo combattere per la mia libertà.
            Avrei rinunciato a qualsiasi cosa pur di sentirmi libero e finalmente in pace con me stesso, avrei persino buttato tutto quello di cui disponevo; il prezzo sarebbe potuto essere qualsiasi e avrei corso una vita intera per raggiungere la mia meta, anche solo per sentirmi libero un giorno, un'ora, anche un minuto... si, anche solo un minuto, ma in quel minuto avrei conosciuto per la prima volta me stesso!
            Teo Erba
            Composta lunedì 5 novembre 2012
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              Scritta da: Teo Erba
              Penso che ognuno non dovrebbe parlare della propria vita guardando solo a se stesso, se si vive la propria vita nel proprio riflesso si finisce per rimanere soli, vivere la mia vita per essere qualcuno, qualcuno che può migliorare qualcun altro e qualcuno che è sempre in cerca di qualcuno che lo migliori.
              Teo Erba
              Composta sabato 3 novembre 2012
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                Scritta da: Teo Erba
                Secondo me la felicità è il risultato di una serie di reazioni istintive  positive a determinate cose, che possono essere positive o negative. Un individuo può reagire positivamente alla sua "povertà" e quindi essere felice anche senza possedere niente, quindi la sua povertà sarà una fattore positivo; lo stesso ragionamento vale per un ricco che non se ne fa niente di tutte le sue "ricchezze" ed è sempre in cerca di qualcosa che lo completi, quindi avrà una reazione negativa ai suoi "possedimenti" e non sarà felice. Per questo scegliamo di abbandonarci alle sensazioni, alle emozioni, alle cose pulite, quelle che non hanno bisogno di nascondere niente. Non avete mai provato a sentirvi felice stando solamente in silenzio sotto un albero?
                Teo Erba
                Composta domenica 28 ottobre 2012
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                  Scritta da: Teo Erba
                  La nostra vita era ormai diventata un viaggio senza fine, non avevamo più una casa o forse ne avevamo solo troppe; eravamo diventati i padroni della terra come il sole lo era diventato del cielo.
                  Le lunghe giornate che sembrava potessero portare monotonia ci portavano invece sempre qualcosa da vivere, qualcosa di nuovo;
                  Avevamo sempre fame di cose nuove e questa fame parlava di sensazioni lontane che ci avrebbero forse un giorno riportato a casa, nel nostro piccolo dove abitavamo solo noi e potevamo urlare sogni e motti che nessuno oltre a noi avrebbe potuto sentire.
                  Teo Erba
                  Composta venerdì 19 ottobre 2012
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