Scritta da: Silvana Stremiz
Quell'odio che nasce quando ci lascia la persona amata, non è che la voglia di averlo ancora tutto per noi.
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Quell'odio che nasce quando ci lascia la persona amata, non è che la voglia di averlo ancora tutto per noi.
Fino a quando stai bene, finché vivi convinta di avere del tempo, spesso non apprezzi quell'attimo. Non ti accorgi di quello che stai perdendo, dei sogni a cui hai rinunciato. Riesci a convincerti perfino che tutto stia andando bene e che sei felice così.
La razionalità in amore raramente viene premiata dalla propria anima, semmai troverà consenso nel proprio cervello.
Percorrendo la strada della vita ti troverai sicuramente ad un bivio prima o poi. Svoltare a destra o sinistra farà la differenza. Comunque sarà meglio che percorrere diritto nel tormento.
È più facile scrivere ti amo che dirlo.
A volte amiamo troppo per trattenere una persona, e troppo per lasciarla andare.
Quando l'amore torna indietro con indifferenza abbiamo per forza preso il treno sbagliato...
Un giorno capiterà di prendere quello giusto, dove un dare non deve essere ricevere... ma il ricevuto non sarà mai l'indifferenza.
Ci sono giorni bui in cui tutto uccide, perfino un sorriso sembra pronto a colpire. Tocchi il fondo... lo tocchi davvero tirando le somme, somme che non tornano, verità che si mescolano, che non vuoi accettare, che non sai accettare, che non vuoi vedere perché "vedere" fa troppo male. Ma guardare e "vedere" è l'unico modo per vincere. È in quel giorno buio di speranze di uccise che devi uccidere le delusioni e trovare il coraggio fra le lacrime di combattere, a costo di diventare cinico e senza cuore, altrimenti "potresti annegare" aggrappato alla tua anima oramai cenere senza mai venire a galla. Lo devi fare per sopravvivere nella speranza di poter nuovamente vivere.
Se ti do amore, fiducia e comprensione, ti sto donando amicizia. Fai attenzione mentre “la tieni fra le mani” non tradirla potrebbe “rompersi” .
L'amore insegna quello che l'odio non può imparare.