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Scritta da: Raffaele Caponetto
Quando c'era la lira in Italia, bene o male, eravamo noi italiani a comandare a casa nostra. Con l'avvento dell'euro, sono iniziati i problemi veri, la lira è stata declassata e non siamo più padroni di noi stessi. Si stava molto meglio, quando si stava peggio!
Raffaele Caponetto
Composta venerdì 1 marzo 2013
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    Scritta da: Raffaele Caponetto
    Papa Benedetto xvi ha messo un segnale forte, chiaro e inequivocabile con le sue dimissioni. Questa è una grande lezione di onestà e responsabilità, unica nella storia. Ci sarà anche qualche politico italiano, capace di staccarsi, volontariamente, dalla poltrona alla quale è incollato? Ne dubito!
    Raffaele Caponetto
    Composta lunedì 25 febbraio 2013
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      Scritta da: Raffaele Caponetto
      Molti elettori, troppi elettori, danno il loro voto di preferenza al candidato, che in fase di propaganda elettorale, fa le promesse più strabilianti, quello che le spara più grosse. Questi elettori, che certamente hanno mandato il loro cervello (ammesso che ne abbiano uno) in pensione, meriterebbero - per il bene della collettività - di essere operati di lobotomia; sperando di asportare la parte più credulona del loro microcefalo.
      Raffaele Caponetto
      Composta sabato 16 febbraio 2013
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        Scritta da: Raffaele Caponetto
        Farfalle nello stomaco. Il detto farfalle nello stomaco, credevo fosse semplicemente un concetto per dare più risalto, per sottolineare, rafforzare un certo evento; un modo di dire. Ho provato però questa sensazione, non per la classica emozione che viene spesso provata per un forte amore o altra fortissima emozione; ma per una banalissima situazione che però mi ha provocato la fortissima sensazione delle farfalle nello stomaco.
        Raffaele Caponetto
        Composta giovedì 14 febbraio 2013
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          Scritta da: Raffaele Caponetto
          Ulula il vento ed infuria la tempesta. In questa situazione, nel recente passato, chi era al timone della malconcia navicella Italia, per salvare il salvabile, ha adottato delle misure cautelative alquanto opinabili. Piccole imprese, artigiani, ceto medio e la larga base dei lavoratori sono stati colpiti pesantemente dalla mannaia salva Italia. I grandi patrimoni sono stati "sapientemente" risparmiati e protetti. Le banche sono state "generosamente" aiutate. Questa strategia, darsi la zappa sui piedi, ha ovviamente prodotto i suoi frutti avvelenati e funesti. Adesso, che siamo chiamati ad esprimere il nostro voto alle urne, il responso dovrebbe essere univoco. Un passo falso e potremmo trovarci alla mercé della potente nazione tedesca.
          Raffaele Caponetto
          Composta lunedì 11 febbraio 2013
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