Scritta da: Antonietta
in Frasi & Aforismi (Amore)
L'uomo è uno scolaro e il dolore è il suo maestro.
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L'uomo è uno scolaro e il dolore è il suo maestro.
Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.
La fede deve rimanere limpida mentre la vita fluisce via, minuto dopo minuto.
Tu ed io siamo una cosa sola.
Non posso farti del male senza ferirmi.
Un oggetto, anche se non ottenuto con il furto, è tuttavia rubato se non se ne ha bisogno.
Chi perde la sua individualità perde tutto.
Il silenzio di labbra cucite non è silenzio. Si potrebbe ottenere lo stesso risultato tagliando la lingua, ma anche questo non sarebbe silenzio.
È silenzioso colui che, pur avendo la possibilità di parlare, non pronuncia nessuna parola inutile.
Bisogna combattere la violenza. Il bene che pare derivarne è solo apparente; il male che ne deriva rimane per sempre.
Il presidente è il primo dei servitori.
Meglio avere un cuore senza parole che dire parole senza cuore.