Scritta da: Daline98
Nessuno deve considerarsi un vuoto, al massimo può ritenersi uno spazio in attesa di essere riempito.
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Nessuno deve considerarsi un vuoto, al massimo può ritenersi uno spazio in attesa di essere riempito.
Tutto comincia quasi per gioco. Una domanda, con dovuta risposta. Il bisogno di raccontarsi ogni giorno di più, fino al momento in cui, il desiderio di conoscersi prende vita. Nel virtuale tutto sembra facile, dietro un monitor frasi del tipo: "non posso più stare senza di te" sono all'ordine del giorno. La realtà è diversa, guardarsi negli occhi e dirsi "dove sei stato fino ad oggi, la vita era vuota senza di te" e voler fermare il tempo nell'istante in cui le labbra si uniscono e i cuori hanno un solo battito.
Non si può fermare il tempo, ma possiamo decidere di allungarlo, semplicemente riempiendolo di attimi.
A volte ripercorro lentamente la mia vita, rivedo vecchi amici d'infanzia e sorrido al pensiero di quanta spensieratezza ci fosse a quei tempi. Il primo amore tanto sognato e le promesse che non ci saremmo mai separati, l'amore si respirava nell'aria. Poi le strade si dividono, e mi ritrovo ad oggi dove le persone parlano di amore e di amicizia come se parlassero di cibo, e mi chiedo: ma cosa ne sanno loro dell'amore, dell'amicizia, hanno mai condiviso un pezzo di pane con chi non aveva di che mangiare? Gli è mai venuto un nodo in gola, nel pronunciare un "ti amo" o un "ti voglio bene" per paura di dire qualcosa di troppo grande, che fosse al di sopra di se stessi?
Non abbassare mai lo sguardo, e se a volte dovesse succedere, rivolgi lo sguardo al cielo e confrontati con le stelle, potrebbero meravigliarsi della bellezza dei tuoi occhi.
Ho accarezzato sogni che non sono mai divenuti realtà, ho combattuto demoni pensando di esserne uscito vincitore, ho percorso sentieri ispidi che mi hanno lasciato ferire profonde, ho camminato fianco a fianco con la vita immaginando il giorno in cui ci saremmo divisi, ho ricevuto tutto ciò per cui valga la pena vivere "l'Amore" e l'ho riposto nel mio cuore.
Cammino lungo una strada cosparsa di luci e di ombre, che forse qualcuno ha già tracciato per me. Poche volte mi sono voltato indietro, e avanti non ho mai guardato oltre il passo successivo. Ho fatto delle scelte, le mie, giuste o sbagliate che siano. Non so dove mi condurrà, so che la seguirò ovunque vada, perché questa è la mia vita e voglio viverla fino in fondo.
Ho visto una bambina insegnare ad un adulto come vivere. Con occhi lucidi mi sono soffermato a riflettere, quanta saggezza in quella ingenuità, con quanta dolcezza i bambini ci prendono per mano e arrivano facilmente alla parte migliore di noi. Ho imparato una lezione che nessun laureato potrà mai darmi.
In questo Paese è sempre più difficile sopravvivere rispettando il limite invisibile dell'onestà, a volte siamo costretti a oltrepassarlo.
La vita è un appuntamento con la casualità, credo abbia poco senso viverla cercando di programmarla a tutti i costi.