Tu sei stato il mio pittore... hai dipinto di rosso il mio cuore, le mie labbra, hai dipinto di verde i miei occhi e di sole i miei giorni. Tu sei stato il mio pittore... ma adesso non lo sei più. I miei colori si sono spenti da quando hai deciso di depositare i tuoi pennelli e, insieme ad essi la tua arte!
Tu sei il mio piccolo grande segreto, quello che solo io porto dentro, quello che solo io vivo intensamente e non mi importa di ciò che pensa la gente... tu sei il mio piccolo grande segreto, quello che mi fa sorridere, quello che mi fa arrossire quello di cui ho bisogno quando mi guardo intorno e non riesco a percepire più nulla... quello che per sempre rimarrà in me... quello che entrambi per gioco abbiamo costruito... quello che non dimenticherò mai!
Il cuore di una donna è troppo fragile per riuscire a dimenticare quello che non andrebbe mai fatto, quello che andrebbe solo dimenticato. Forse è stato un momento di debolezza, un incrocio di sguardi, di cose proibite, la tentazione di quello che non si dovrebbe ma che si vorrebbe. Non so... so solo che si continua a pensare.
Per un attimo ti ho avuto te tra le mie braccia, ho sentito le tue mani sfiorare le mie e accompagnare il mio cammino, tutto come un sogno, un sogno di una sera che di colpo svanisce. Tu lontano ma vicino nella mia mente. Tu così irraggiungibile. Ora sei in tutto quello che faccio, vorrei mandarti via ma non riesco.
Lontano nel vento sarai arrivato, di tutti l'amore avrai di sicuro rubato. Noi qui ci abbandoniamo al tuo dolore, mentre tu dormi e forse già hai trovato il bagliore. Noi umani rimasti qui sulla terra, calpestiamo le nostre ombre, senza trovare una spiegazione, solo ora ci rendiamo conto di soffocare i nostri sogni e, di bere acqua senza avere sete.