Scritta da: Federica Senna
in Frasi & Aforismi (Poesia)
Ogni uomo è un poeta.
dal libro "Factotum" di Charles Bukowski
Ogni uomo è un poeta.
Non arrivavo da nessuna parte, e neanche il resto del mondo, per quello. Stavamo tutti in giro in attesa di morire e nel frattempo facevamo alcune cosette per riempire lo spazio. Certuni non facevano neanche le cosette. Eravamo delle verdure.
Tutto è noioso. Non c'è via d'uscita. Sai cosa si tatuavano prima i barboni sul braccio: "nato per morire". Sarà scontato fino alla nausea, ma è saggezza popolare.
La scrittura accurata è una scrittura mortale.
La morte non conta un cazzo quando ti serve un posto per dormire.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.
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Non sono un guru o un leader di nessun tipo. Non sono il genere di uomo che cerca una soluzione in Dio o nella politica. Se qualcun altro vuole farsi avanti e fare il lavoro sporco e creare un mondo migliore per tutti noi ed è in grado di farlo, ben venga.
Non sono abbastanza saggio e questa è una cosa terribile; è cosi facile diventare saggi che io proprio non riesco a farlo, non riesco a vederlo non riesco ad esserlo.
I soldi sono come il sesso, sembrano molto più importanti quando non ce n'è.
Ricordati dei vecchi cani che hanno combattuto bene: Hemingway, Cèline, Dostoevskij, Hamsun. Se pensi che non siano diventati matti nelle loro stanzette proprio come sta succedendo a te adesso senza donne senza cibo senza speranza allora non sei pronto. Bevi altra birra. C'è tempo. E se non ce n'è va bene lo stesso.