Meno durevole della materia, meno forte di molti animali, debolissimo di fronte alla morte, l'essere umano è infinitamente superiore a tutto perché soltanto lui è un mistero personale. Per questo, di fronte a ogni a ogni nuovo figlio dell'uomo, l'umanità si trova scossa e commossa: consapevolmente o inconsapevolmente essa sente allora di esser di fronte al vertice della natura, alla prima meraviglia nell'universo.
Non ti ho scelto perché sei perfetto, ma perché non lo sei. Non ti ho scelto perché siamo uguali, o perché mi rendi felice ogni giorno. Non ho scelto niente perché non si sceglie chi amare. Ti amo per quello che sei e tu amami come sei.