Scritta da: Daisy68
Lei era un puntino insignificante lì in quell'infinito bianco.
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Lei era un puntino insignificante lì in quell'infinito bianco.
Perché lei lo amava, e non c'era parola alcuna per descrivere ciò che provava per quel ragazzo dagli occhi color infinito, era un sentimento che l'avvolgeva, riscaldandola nei momenti più bui e indirizzandola verso una nuova era, ricca di luce.
Era un pittore che disegnava entusiasta una tela di indefinita dimensione, era uno scrittore che scriveva un libro di indefinita lunghezza, era un fotografo che immortalava un paesaggio illimitato e indefinito, era colui che perfezionava la sua vita, colorandola, scrivendola, fotografandola, rendendola migliore.
E l'ho amato, come l'oscurità ama la notte, un tutt'uno, un completamento. L'ho amato lentamente e profondamente come un sonno tranquillo e leggiadro da cui non vuoi svegliarti mai e poi mai, l'ho amato come un sogno, un sogno da cui non volevo uscire solo per paura di non realizzarlo, e ho avuto il timore che il mio amore facesse parte di una fugace fantasia ma, ahimè, questo amore forte e sconvolgente non può essere frutto della fervida immaginazione dell'uomo, è impossibile, perché ho sentito la mia mano sulla sua, le sue labbra sovrapporsi soavemente sulle mie rubandomi un timido bacio, e in quel momento l'ho amato e l'amerò, ancora e ancora.
E vorrei sparire, camuffarmi nell'oscurità più cupa e massiccia per diventare invisibile e andarmene da questa vita. Il problema è che non riesco a capire se la mia figura è già impercettibile oppure è la mia esistenza ad essere inutile.
La fantasia è quella cosa che certe persone non riescono neanche a immaginare.
Il mondo cade a pezzi mentre io rimango qui, ad aspettare te.
Per favore distruggi le mie barriere, stravolgimi come un uragano. Sono pronta.
La vita è come una gara ad ostacoli: se li superi, hai vinto.
Si vive nella ricerca di ciò che è naturale: cibi biologici, medicine alternative, cure naturali. Si demonizza la carne come alimento, l'energia atomica, la guerra, la caccia agli animali. Poi si resta incinta e si va in ospedale a farsi dare la RU486.