La gente parla troppo. Soprattutto quella che dovrebbe essere la prima a tacere.
Composta giovedì 22 aprile 2010
La gente parla troppo. Soprattutto quella che dovrebbe essere la prima a tacere.
Le parole sono preziose, ma più prezioso è il silenzio.
Perché domandarsi, quando tutto va bene, cosa potrebbe andare male? Meglio godersi il momento magico.
Siamo tutti tracciati come dei cd dal laser. Ci portiamo dentro emozioni, ricordi, attimi, appartenuti a noi e ad altri. Ci portiamo dentro delle tracce.
Ci son profumi che non si scordano mai. Ci sono tracce che non si lavano via.
L'esperienza è la somma delle fregature che uno ha ricevuto nella vita.
Molte delle grandi conquiste del mondo sono state realizzate da uomini stanchi e scoraggiati che hanno continuato a lavorare.
Possiamo paragonare la felicità al miraggio di un'oasi nel deserto. È una piacevole invenzione della nostra mente che non potremo mai toccare o assaporare, ma sapere che forse, chissà dove possa esserci, ci rende in qualche modo più sereni.
Voglio stendermi sull'asfalto... sentirlo bruciare... vedere il vapore che si alza da terra e che confonde il paesaggio... e poi rialzarmi, aprire il gas... e correre via... fino alla sesta... fino all'arcobaleno.
I miei sogni sono contro natura. Sono come un'aquila che vuole correre come un ghepardo.