Scritta da: Cheope
in Frasi & Aforismi (Morte)
Alla fin del gioco, tanto va nel sacco il re quanto la pedina.
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Alla fin del gioco, tanto va nel sacco il re quanto la pedina.
La cosa più brutta quando piangi, è capire che l'unica cosa che può consolarti, sono io, quella per cui piangi!
La vita è un teatro ed il teatro è ciò che la vita è.
La solitudine la possiedono soltanto le persone che dentro di se hanno qualcosa di speciale, non è una diversità, anzi è un valore.
Non v'è riposo per me, No, non v'è riposo; per me che ho incontrato il suo sguardo v'è solo il rimorso, il rimpianto di non essere un altro.
Perché alzandoti dal letto il giorno dopo la giornata più bella della tua vita, tutto ti sembra grigio, e il colore nei tuoi gesti appare solamente al ricordo del suo profumo che è rimasto sulle tue dita, non puoi far niente altro che dedicarti a qualcosa che ti impedisca di restare accanto alle lenzuola tutto il giorno nel tentativo di sentire ancora le sue labbra che ti sussurrano dolci parole all'orecchio. Ed è puramente naturale che cerchi uno sfogo per far capire a tutti che per una delle poche volte che sei mai stata felice, lo sei stata accanto a lui. Sospiri ancora, volendo aspettare ancora un po' prima di chiamarlo e sentire la sua assonnata voce che adori tanto.
Ho voglia del tuo sorriso, quello che partiva dal cuore e rendeva belli i tuoi occhi, quello che ti ha reso speciale!
Mi son svegliato ed ho cominciato a sognare...
Eravamo in disaccordo su tutti gli argomenti. Persino nei silenzi.
Spesso dovremmo piangere vicino ad un fiume, un oceano, un mare, almeno le nostre lacrime possono risultar poche, o piangere insieme al cielo che piove o sotto un diluvio nasconderemo almeno per un po' il nostro dolore.