Scritta da: Valentina Bernasconi
È meglio pentirsi di ciò che si è fatto, o pentirsi per ciò che non si è fatto?
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È meglio pentirsi di ciò che si è fatto, o pentirsi per ciò che non si è fatto?
Un pessimista è un uomo che si lamenterebbe del rumore se la fortuna bussasse alla sua porta.
Il silenzio è la parola dei nostri occhi.
L'amicizia è un sentimento puro, non ha sesso.
L'ignorante sa molto.
L'intelligente sa poco.
Il saggio non sa niente.
Lo sciocco sa tutto.
Chiedere scusa a chi si ama non è una forma di debolezza bensì di grande forza e rispetto.
Facendo le pulizie di primavera ho spolverato un ricordo dentro il cuore, ha sbocciato un immenso dolore...
I silenzi dell'afasico, come sassi si inabissano in profondità nell'interlocutore,
le parole del magniloquente, come pagliuzze, solo superficialmente lo toccano.
L'uomo deve essere dolce come il miele ma allo stesso tempo piccante come il peperoncino.
Attenzione ai gesti. Alle volte nascondono parole bellissime.